Rimasterizzato, con diversi brani aggiunti
l`ultima avventura di casanova, un feroce scontro tra amore e morte. (alfredo giuliani)
il romanzo e` cosi` straordinariamente intessuto di riflessione politica, ideologica e psico-sociologica che non si lascia afferrare pienamente nella sua complessita` a una prima lettura. ne occorrono molte. ma fin dall`inizio, anche al lettore meno avvertito, s`imprime con stupefacente verita` umana il dramma dell`unico vero protagonista: nicolai stavroghin. un enorme concentrato di energia fisica e intellettuale senza direzione, di potenzialita` immensa destinata, priva com`e` di ogni autentico fine, alla corruzione e alla dannazione di tutto cio` che con essa viene a contatto. destinata, infine, all`autodistruzione nel piu` assoluto vuoto di senso. il vero demone del romanzo non e` lo spietato e cinico terrorista nichilista, ma la "pazzia morale" del protagonista, che fomenta tutto il male possibile per una sorta di celia accidiosa, senza godimento, senza partecipazione, senza rimorso, senza nostalgia del bene irrimediabilmente distrutto.
Nuovo master in vinile, registrato negli studios Abbey Road. Vinile 180 grammi, rimasterizzato 2016. Copertina apribile.
iniziato il 6 ottobre 1935 durante i giorni del confino politico, "il mestiere di vivere" accompagna cesare pavese fino al 18 agosto 1950, nove giorni prima della sua morte, e diventa a poco a poco il luogo cui affidare i pensieri sul proprio mondo di scrittore e di uomo e, soprattutto, le confessioni ultime su quei drammi intimi che laceravano la sua esistenza. amaro, disperato, violento, ironico, raramente sereno, pavese consegna al lettore una meditazione sulla vita, sui sogni, sui ricordi e sull`arte condotta con rigore intellettuale e morale; e allo stesso tempo, pagina dopo pagina, testimonia con lucidita` la sua incessante autoedificazione poetico-letteraria, l`evoluzione di un personale mestiere di vivere.
CBS 1986. MINT.
Deutsche Grammophon 1986.
3CD. Raccoglie le Sinfonie n. 35 in SI bemolle maggiore, n. 38 in DO maggiore, n. 39 in SOL minore, n. 41 in DO maggiore, n. 58 in FA maggiore, n. 59 in LA maggiore (Feuersymphonie) e n.65 in LA maggiore eseguite da The Academy Of Ancient Music diretta da Christopher Hogwood.
CD. Hungaroton, 1989, HU. Raccoglie 5 concerti per organo in DO maggiore Hoboken XVIII: 1; Hob. XIV: 11; Hob. XIV: 12, Hob. XVIII: 5 e Hob. XVIII: 8 eseguiti da Gàbor Lehotka all'organo e da The Budapest Strings diretti da Béla Bànfalvi.