un urlo sovversivo, un potente psicodramma del ciclo generazionale, o la piu` clamorosa truffa perpetrata ai danni del consumo giovanile? il rock, a quarant`anni dalla sua nascita, si puo` dire che sia tutto questo e forse molte altre cose ancora, sempre in bilico tra sovversivita` e normalizzazione, tra futilita` e ambizioni travolgenti, tra massimalismi trionfanti e raffinati minimalismi. questo libro non e` un manuale ne` un compendio di storia del rock. e` un contributo all`analisi, alla possibilita` di comprendere un fenomeno cosi` sfuggente e molteplice. un volume "partigiano" e dichiaratamente fazioso, volto alla ricerca di un "filo rosso" attraverso il quale poter leggere i momenti decisivi della storia del rock.
della strage di piazza fontana sono tutti innocenti. quel delitto orrendo, a lungo avvolto nel mistero, e` ancora oggi ufficialmente impunito. come avvenne davvero la "strage" per antonomasia, quella che piu` ha segnato la vita e l`anima di questo paese? qual e` la verita`, che oggi e` ben piu` chiara, se non ancora nelle aule dei tribunali certo nella coscienza della nostra democrazia? un racconto che fruga nel cupo, torbido gorgo degli anni della strategia della tensione sbalzando in primo piano ritratti, personaggi, percorsi ed episodi che ci riportano alla realta` autentica dell`eversione nera e dei suoi legami con lo stato e il potere politico.
questo e` rimasto pressoche` l`unico manuale di respiro internazionale esistente in italiano sull`argomento. i contenuti originari non hanno diminuito, bensi` accresciuto la loro centralita` nel dibattito sul sistema dei prodotti industriali della nostra civilta`. per di piu`, la trattazione di tali contenuti e` (contrariamente a quanto avviene di solito) il frutto di una vasta esperienza personale maturata dall`autore.
DG 2013 serie Virtuoso. Un'antologia con le composizioni più celebri e rappresentative di Johann Sebastian Bach.
Edelweiss 1989.
ryszard kapuscinski si cala nel continente africano e se ne lascia sommergere, rifuggendo tappe obbligate, stereotipi e luoghi comuni. va ad abitare nelle case dei sobborghi piu` poveri, brulicanti di scarafaggi e schiacciate dal caldo, si ammala di malaria cerebrale; rischia la morte per mano di un guerriero. kapuscinski non perde mai lo sguardo lucido e penetrante del reporter e non rinuncia all`affabulazione del grande narratore.