il volume ripercorre la carriera e la produzione artistica di rudolf schwarz, uno dei migliori architetti tedeschi della prima meta` di questo secolo, noto soprattutto come costruttore di architetture sacre. la sua chiesa corpus domini ad aquisgrana (1929-1930) segna un passo fondamentale nel campo dell`architettura moderna. attraverso uno stile severo e sobrio, ma nello stesso tempo profondamente poetico, schwarz riesce a tradurre il linguaggio eucaristico nel linguaggio architettonico. divenuto responsabile dell`urbanistica di colonia, tra il 1946 e il 1952, si dedica al piano generale della citta`. il libro presenta l`opera completa di schwarz.
il volume e` cosi` suddiviso: ebrei e questione ebraica; l`antisemitismo moderno; la shoa` e l`antisemitismo; antisemitismo oggi; gli interrogativi delle nuove generazioni; bibliografia. in particolare nel capitolo 5, le questioni piu` frequentemente poste dai giovani vengono raggruppate in otto categorie, per ognuna vengono fornite risposte e una breve bibliografia per l`approfondimento.
kaori e` una quarantenne single che lavora nel settore dell`importazione di abiti, accessori e articoli griffati dall`italia. viaggia spesso per lavoro, per acquistare la merce da rivendere nel negozio di una zia. parla molto bene la nostra lingua, avendo vissuto per un certo periodo in italia. sua cugina chie e` una ragazza sui trentacinque anni, estremamente silenziosa e introversa, che dopo la morte della madre si e` trasferita a vivere da kaori. fra le due si e` instaurato un rapporto di amicizia molto profondo. sara` un segreto nella vita dell`una e un amore nella vita dell`altra a scombussolare la serenita` della loro esistenza in comune e a portare chie a fare i conti con il proprio passato mettendo kaori davanti a una scelta dolorosa. un romanzo sull`amicizia, su come un`amica possa diventare anche una sorella, una figlia e una madre affettuosa.
sabine e` una giovane donna olandese che sta per tornare al suo posto di lavoro ad amsterdam dopo un lungo periodo di assenza dovuta a una crisi depressiva. nove anni prima, quando ancora andava al liceo, ha vissuto un`esperienza traumatica di cui non conserva pero` memoria: e` scomparsa una sua compagna di scuola, isabel, e sabine ha rimosso il ricordo degli eventi di cui forse e` stata diretta testimone. il passato pero` pian piano riaffiora, grazie a una sorta di sdoppiamento tra la sabine matura e la sabine ragazzina. lei cerca intanto di proseguire la sua vita, continua a lavorare e avvia una relazione con olaf, un ex compagno di robin, suo fratello maggiore. ma le ricerche sulla scomparsa di isabel ben presto finiranno per travolgerne l`esistenza, nel momento in cui la polizia fa passi avanti determinanti nelle indagini, e fatti e persone cominciano ad apparire sotto una nuova luce. tra quelli che sveleranno un lato oscuro e nascosto del carattere ci saranno anche olaf e il bidello di allora groesbeek. poi con un ritmo sempre piu` incalzante il puzzle della misteriosa tragedia si ricompone. sino al conturbante finale.
francesco la licata ricostruisce le vicende salienti della vita di giovanni falcone, palermitano autentico, magistrato protagonista del pool antimafia e del maxiprocesso di palermo, giudice a cui era stata data la delega per sconfiggere la mafia, e che dalla mafia e` stato neutralizzato mediante l`isolamento e la delegittimazione, con accuse di protagonismo, opportunismo e smania di potere, fino all`epilogo della strage di capaci, il 23 maggio 1992. con una nota di gian carlo caselli.
Deutsche Grammophon
London Philharmonic Orchestra e Robert Ziegler.
"la mancanza non toglie, e presenza. li dove tu non ci sei piu, io continuo a sentirti." dalle tradizioni sciamaniche impariamo che un`anima puo prendere in prestito qualsiasi forma della natura - un merlo, una pianta, il vento - anche solo per un istante, giusto il tempo di un saluto di passaggio. nel mezzo di una passeggiata nel giardino di casa, all`alba dei suoi trent`anni, un ragazzo percepisce la presenza della madre. e l`occasione per sentirsi, ancora una volta, figlio. nasce cosi un dialogo mai esistito prima, un`intimita rimandata dalla vita e interrotta dalla morte. parole mai dette, domande rimaste sospese, affetti sfiorati e non vissuti, insegnamenti ancestrali e viaggi che li avevano separati. ora tutto torna alla luce, con lentezza e verita. il monologo interiore del ragazzo si trasforma, pagina dopo pagina, in un dialogo silenzioso ma colmo di senso. lui parla, lei risponde nel modo in cui solo un`anima puo farlo: attraverso il paesaggio. lo spirito della madre lo guida in un`indagine di ricapitolazione sull`infanzia, sull`amore, sulla perdita, sulle ambizioni e sulla possibilita di guarire il passato. sempre scortato dalla sua prosa poetica, in questo libro gio evan si confronta con la scomparsa della madre, cercando un senso alla sua assenza e intrecciando il dolore all`educazione spirituale ricevuta dal suo maestro. una storia intima, sospesa tra realta e sogno, che racconta come anche una sola mattina possa bastare per riprendersi tutto l`amore mancato. una mattina in cui, come un`assenza vivissima, la propria madre aiuta a ricordare se stessi.