le storie raccolte nel volume parlano tutte di silenziose vicende di una stessa inesorabile discesa verso il niente: due vicini, separati solo da una siepe, che non si conosceranno mai ("il muro verde"); un padre e un figlio incapaci di intendersi e in conflittuale rapporto tra loro ("un padre troppo giovane"); un ragazzino che scopre il significato profondo della parola "fortuna" ("i due figli di zelinda"); un uomo che, ammalatosi, perde il gusto del vivere e, una volta scoperto che guarira`, la necessita della vita ("cinque lettere di addio"), e cosi` via.
gerusalemme 1947: mentre gli eventi storici incalzano, un ragazzino ebreo di dodici anni vive un momento di grande significato nella sua vita. ora che e` adulto lo racconta. dopo l`olocausto, quando si rafforza il movimento clandestino per la nascita dello stato di israele, anche lui ha fondato con un paio di amici una societa` segreta con l`obiettivo di combattere gli inglesi, che occupano la palestina, rivendicando il diritto a una patria dopo tanta sofferenza. lui e` soprannominato profi, abbreviazione di professore, perche` e` molto intelligente, ha una cultura enciclopedica, ama studiare le parole e leggere. di carattere e` comunque socievole e vivace, si considera coraggioso come una pantera e gode della simpatia dei compagni di gioco e di cospirazione. almeno fino al giorno in cui non fa amicizia con il nemico, un sergente inglese che gli insegna la sua lingua in cambio di lezioni di ebraico. da quel momento agli occhi degli altri diventa un vile traditore, e come tale va punito nonostante la sua pretesa di innocenza. "una pantera in cantina" racconta una piccola grande storia di emozioni e sentimenti adolescenti, un`avventura di amicizia e di crescita, che pone domande incalzanti sulla colpa e sulla fiducia, in un contesto storico di epocali stravolgimenti. profi e` infatti testimone di fatti piu` grandi di lui, ma ci consente di coglierne appieno gli effetti sulle relazioni umane grazie al suo sguardo ancora candido, alla sua sensibilita` intatta.
quali sono le ventisette azioni dell`uomo civile? lo scoprirete a montelfo, il paese piu` magico e fantastico del mondo. in un romanzo di sfrenata comicita`, stefano benni monta un grande circo di creature indimenticabili: il nonno stregone, ispido manidoro, trincone carogna, sofronia e rasputin, archimede detto archivio, frida fon, lo gnomo kinotto, il beato inclinato, simona bellosguardo, il gargaleone e il cinfalepro, fen il fenomeno, piombino, raffaele raffica, alice, don pinpon e don mela, zito zeppa, la jole, gino saltasu`, il sindaco velluti, ottavio talpa, bubba bonazzi, bum bum fattanza, nestorino e gandolino, sibilio settecanal, tramutone, la mannara, giango, i fratelli sgomberati, bingo caccola e tamara colibri`, maria sandokan, adelmo il cupo, checca e caco.
"tutto cio` che sono" e` il romanzo di quattro giovani irriducibili che hanno rischiato la vita per allertare il mondo sul pericolo rappresentato da hitler. ruth, i cui ricordi hanno la potenza del sogno, ernst, il leader-artista, la coscienza di un`epoca, hans, fragile e combattuto, e soprattutto dora, dora fabian, un`affascinantissima eroina della resistenza antinazista, fino a oggi del tutto sconosciuta, una donna moderna, libera e consapevole, cosi` coraggiosa da non riuscire a salvare se stessa. la loro storia e` l`emblema della lotta per la liberta` di amare, di vivere, di immaginarsi un futuro. un romanzo di amore, sacrificio e tradimento, una storia incalzante, tragicamente vera, attenta ai dettagli, profondamente intrisa di paura, tristezza, rabbia e ricordi avvolti dalla nostalgia.
pubblicato nel 1907, questo romanzo di jack london rappresenta un esempio insuperato di "fantascienza verista": impeccabile e profetico nella sua analisi sociale e politica ma, al contempo, senza freni nell`invenzione di una realta` distopica eppure sinistramente familiare. testo di autentica chiaroveggenza sui destini della societa` capitalistica, "il tallone di ferro" e` uno dei piu` allucinati e veridici affreschi della societa` dominata dal profitto, dipinta nella sua durezza senza scampo, nella sua oppressione generalizzata, nei suoi impliciti e inevitabili sbocchi di violenza e massacro. il profeta lucido e impavido dello scarto tra le speranze dell`umanita` e le condizioni in cui gli uomini si trovano a vivere e` ernest everhard, l`eroe, il combattente per la liberta` (un personaggio memorabile cui ernesto che guevara deve il nome di battesimo). il racconto della sua vita e del suo pensiero e` affidato al diario dell`amata avis, figlia viziata di una ricca famiglia borghese che apre gli occhi, attraverso l`amore per ernest, sull`intollerabile oppressione attuata dalla classe sociale cui appartiene, fino alle estreme conseguenze. un feroce, visionario capolavoro. prefazione di goffredo fofi.
variamente legata, nelle prove piu` giovanili, al gusto di elegante sperimentazione e insieme al culto dei classici che caratterizza l`area veneta di fine settecento, e nel 1797 intensamente coinvolta nella nuova situazione rivoluzionaria, la poesia foscoliana matura intorno al 1800 una straordinaria densita` e fermezza di scrittura in cui si declina il mito dell`eroe sconfitto e disingannato, in attesa di morte. in seguito, fra i "sepolcri" e" le grazie", foscolo tenta percorsi piu` complessi, nella direzione, suggerita soprattutto dagli antichi, di un discorso poetico che esplori la condizione umana e le sue chances, oltre il male storico. nel suo insieme un`esperienza fra le piu` alte nella poesia europea del tempo e pure sottilmente aperta sull`oggi.
"quando si sa troppo poco, e` come se questo poco non esistesse, ma anche quando si sa troppo, e` come se questo troppo non ci fosse. scrivere significa portare alla luce l`esistente facendolo emergere dalle ombre di cio` che sappiamo. la scrittura e` questo. non quello che vi succede, non gli avvenimenti che vi si svolgono, ma li`, in se stessa. li`, risiede il luogo e l`obiettivo dello scrivere. ma come si arriva a questo li`? era questa la domanda che mi ponevo mentre seduto su una panchina di quel quartiere di stoccolma bevevo caffe` e i muscoli si stavano rattrappendo dal freddo e il fumo della sigaretta si dissolveva in quell`enorme spazio fatto d`aria che mi sovrastava. per molti anni avevo cercato di scrivere di mio padre, ma senza riuscirci, sicuramente perche` tutto questo era troppo vicino alla mia vita e quindi non era facile costringerlo in un`altra forma, che invece costituisce il presupposto base della letteratura. e la sua unica legge: tutto deve piegarsi alla forma. ecco perche` gli scrittori che posseggono uno stile marcato scrivono spesso libri deboli. ecco perche` quegli autori che si occupano di argomenti e temi forti scrivono libri deboli. la potenza insita nel tema e nello stile deve essere spezzata affinche` possa nascere la letteratura. e questa demolizione che viene definita `scrivere`. lo scrivere riguarda piu` il distruggere che il creare."
la vita, la fiera identita` culturale, gli amori e le lotte sociali di una piccola comunita` di indiani, minacciata da un disegno di legge che vorrebbe smantellare le riserve. e il 1953. thomas wazhashk e` guardiano notturno allo stabilimento di rubini industriali che si trova vicino alla riserva della turtle mountain, nord dakota. ma soprattutto e` il presidente del consiglio tribale, e deve riuscire a fermare un progetto che mette a repentaglio i diritti dei nativi americani e la loro stessa identita`. su questo sfondo storico si snodano le vicende della giovane pixie, desiderosa di lasciare la riserva ma costretta a lavorare nella fabbrica per supportare la sua famiglia. fino al giorno in cui la sorella vera, trasferitasi a minneapolis, smette di dare notizie di se`. inesperta ma determinata, assieme al pugile locale wood mountain, pixie partira` alla ricerca della sorella scomparsa nei meandri della metropoli. percorso da un umorismo sottile e spiazzante, popolato da personaggi acutamente tratteggiati, fra antichi rituali e sfide tutte moderne, il guardiano notturno e` il ritratto emozionante e indimenticabile di una comunita` in lotta per la sopravvivenza contro le continue aggressioni legislative, religiose ed economiche. vincitore del premio pulitzer per la narrativa 2021.
diciottenne appena uscito dal liceo, karl ove knausg?rd va a vivere in un piccolo villaggio di pescatori nell`estremo nord della norvegia, sul circolo polare artico. lo attende il suo primo lavoro da insegnante, anche se karl ove non mostra grande interesse per la professione. il suo obiettivo e mettere da parte i soldi per viaggiare e trovare spazio e tempo per dare avvio alla sua carriera di scrittore. all`inizio tutto sembra andare bene: nascono i primi racconti, la bizzarra gente del posto e` interessante e riceve lusinghiere attenzioni da diverse ragazze. ma quando le lunghe notti polari cominciano a oscurare il meraviglioso paesaggio, la vita di karl ove prende un`altra piega. le storie che scrive tendono a ripetersi, beve sempre di piu` e i suoi tentativi di perdere la verginita` finiscono in umiliazione e vergogna, fino all`attrazione proibita per una giovanissima allieva. e lungo la strada riemergono gli anni del liceo e le radici dei suoi problemi. tutto, sempre, all`ombra del padre.