nell`imminenza della beatificazione di pio ix, giulio andreotti e` tornato ad immergersi nelle carte della roma dell`ottocento. salutato agli esordi come un liberale, giovanni maria mastai-ferretti deluse i patrioti che lo avrebbero voluto alla testa di una confederazione italica. per questo l`immagine ricorrente di lui non e` benevola e lo si collega al controverso sillabo e al concilio che proclamo` l`infallibilita` del sommo pontefice. con questa ricerca, andreotti vuole allontanarsi dalla figura del capo di stato, per mettere in luce l`aspetto spirituale dell`immagine di pio ix.
nell`italia del 1944, in un`italia devastata dalla guerra civile, prende vita la drammatica vicenda del partigiano milton, un personaggio molto diverso dal piu` famoso partigiano johnny, eppure in qualche modo a lui complementare. lo stesso fenoglio ne sottolineo` la specularita`: "milton e` un`altra faccia, piu` dura, del sentimentale e dello snob johnny".
la vita e le osservazioni di italo calvino, esule volontario a parigi. le pagine internazionali dell`autore che piu` di ogni altro ha contribuito a sprovincializzare la cultura italiana.
Book di Graphic Design dell'editor Roger Walton, inglese e docente di Grafica e Design presso alcune università britanniche. Il testo presenta una serie di freeze frame fondamentali e provocativi del periodo creativo del nuovo millennio e dello sposalizio tra creatività umana e computerizzata.
Il volume (80 pagg., brossura, 35,5x23) Ultraviolet è un catalogo cronologico e ragionato di alcuni dei migliori esempi di blacklight posters, ovvero quella speciale forma d'arte che impiega inchiostro fluorescente quando esposto alla luce ultravioletta, la cosiddetta blacklight, di una lampada di Wood, o, più semplicemente, lampada UV. Il libro di Dan Donahue, con prefazione degli MGMT, presenta un originalissimo spaccato dell'evoluzione della grafica a partire dalla scena culturale psichedelica americana degli anni 1967-1969, la celebre Era dell'Acquario (cfr. musical Hair) in cui l'uso sempre più massiccio di sostanze allucinogene come LSD o marijuana rendevano la percezione del reale più elastica e pervasiva, come gli effetti visivi di questi splendidi poster.
Thorfon 2000
come tutti i clown, hans schnier si serve di una maschera per svelare la verita`, e cosi` facendo le sue pantomime diventano una critica, sarcastica e feroce, al miracolo economico della germania, che con il nuovo benessere liquida troppo sbrigativamente, insieme al passato, le proprie responsabilita` storiche. anche nell`ipotesi di dover rinunciare a tutto, persino alla professione, hans conserva il gusto della denuncia, dello smascheramento e le sue "opinioni" saranno accuse sempre piu` pungenti rivolte alla societa` opulenta e ipocrita in cui vive, un mondo che ha smarrito ogni autentico valore. incapace di accettare avvilenti compromessi, finira` a mendicare sui gradini della stazione di bonn; pur segnato dalla disperazione, il suo rimarra` l`unico vero volto fra le tante maschere. capolavoro della narrativa tedesca del secondo novecento, "opinioni di un clown" desto` vivaci reazioni, divenendo un caso politico oltre che letterario: , dira` boll vent`anni dopo la pubblicazione, che .
Deutsche Grammophon 2013.
l`"orlando furioso" e` un libro unico nel suo genere e puo` esser letto senza far riferimento a nessun altro libro precedente o seguente; e` un universo a se` in cui si puo` viaggiare in lungo e in largo, entrare, uscire, perdercisi.
