dancing paradiso e` un locale notturno di una crudele metropoli, dove "non bisogna essere buoni per entrare / prendono anche le carogne / e qualche volta le fanno cambiare". e in quel locale che un angelo custode - "angelo angelica" - tenta di far confluire i cinque protagonisti di questa narrazione in versi: stan, il pianista triste, che prepara un ultimo concerto per bill, l`amico batterista morente in ospedale, amina, giovane profuga che ha perso la madre passando il confine. ed elvis, un grottesco obeso hacker chiuso in casa da anni, forse mitomane, forse assassino, la poetessa lady raffinata e ubriacona, ossessionata dal suicidio. cinque "creature della notte / senza un rifugio nel mondo / mannari senza luna", di cui a poco a poco, mentre si avvicina la serata al dancing, scopriamo la storia grazie al racconto condotto per loro voce. assoli malinconici, struggenti, comici, crudeli, furibondi. costretti alla solitudine, ciascuno di loro sembra aver perso ogni speranza. a vegliare perche` possano incontrarsi, perche` possano unire voci e musica in un racconto polifonico che indichi una possibile via di salvezza, l`angelo/a caduto dal cielo per stare con gli uomini, un angelo straccione dalle ali sporche di fango, lui stesso solo fra i soli.
che forma ha una vita riuscita? walter hunt arriva a new york come molti altri: in cerca di fortuna. originario di una provincia remota, porta con se una piccola valigia e una filatrice da lino, il primo brevetto della sua lunga carriera di inventore. comincia cosi l`avventura di un uomo geniale e sempre "fuori tempo", creatore di oggetti che rivoluzioneranno la vita quotidiana di milioni di persone. la penna stilografica, il clacson, la spilla da balia: sono solo alcuni dei brevetti che walter hunt firma uno dopo l`altro, muovendosi in una societa che sta fiorendo e fonda il proprio mito sull`ambizione. ma lui quasi non si accorge del valore delle sue invenzioni, occupato com`e dalle incombenze della vita, nuovi progetti, una famiglia numerosa da mantenere. nel 1833, con quindici anni di anticipo sul resto del mondo, mette a punto la prima macchina da cucire: la sua vita potrebbe finalmente cambiare, ma il destino ancora una volta prende una traiettoria imprevista, a riprova che "la vita e la curiosa tara fra quello che ci e successo davvero e quello che abbiamo soltanto immaginato". con la sua scrittura versatile e piena di luce, eleonora marangoni ci regala la storia di un genio dimenticato dell`ottocento, e in parallelo ci racconta il suo viaggio lungo le strade d`america sulle tracce di walter hunt. "l`imperdibile" e un romanzo che si interroga sul concetto di successo e di riuscita personale, e ci consegna il memorabile ritratto di un antieroe americano, irresistibile anche per via dei suoi fallimenti. sempre che possano considerarsi tali, visto che in fondo, come pensa walter hunt, "il successo di un fiore non si misura con quanta gente lo guarda, il successo di un fiore e diventare se stesso, e nient`altro".