clara, 33 anni, sposata con due figli, scrive per una rivista. non e` particolarmente carina, i figli dei suoi amici le danno sui nervi, cerca di essere una buona madre e una buona moglie, ma non e` molto sicura di cosa si deve fare. nell`accompagnare i bambini a scuola clara si ritaglia degli spazi per chiaccherare con altre donne, con naomi, perennemente in lizza per diventare la casalinga perfetta, con joyce, separata, che cresce le figlie a pane fatto in casa, con tasmin, che, nonostante la sua bellezza, non riesce a trovare qualcuno con cui fare un figlio. e deve trovare il tempo per occuparsi della sua famiglia, ovviamente complicata, costituita da una madre, un padre, due ex patrigni, tre ex fratelli.
lincoln perry e joe pritchard - ex poliziotti e ora titolari dell`omonima agenzia investigativa - si ritrovano per le mani il caso dell`anno: wayne weston (anche lui investigatore privato nonche` ex marine) e` stato ucciso, o forse si e` suicidato. la moglie julie e la figlia betsy sono scomparse (o forse sono state assassinate da wayne che ha fatto sparire i corpi prima di uccidersi?). ora e` il padre della presunta vittima, il signor weston, a volere far luce nell`oscura vicenda affidandosi a perry e a pritchard. i due scoprono in fretta che questo delitto e` circondato da molti piu` misteri di quanto volesse la versione ufficiale, diffusa da polizia e stampa: le piste aperte, infatti, portano al gioco d`azzardo, a un racket di usurai ed estorsioni, a un magnate dell`edilizia e a un gruppo di russi legato alla mafia che non ha nessuna voglia di essere pedinato. ma proprio quando i due soci sentono di essere vicini a una possibile chiave di risoluzione del caso, un nuovo omicidio li costringe a cambiare direzione. perry parte per una cittadina della carolina del sud, pronto a inseguire gli indizi che conducono a un ex marine molto pericoloso. una volta arrivato sul posto scopre che il gioco rischia di farsi davvero pericoloso, fino a propagarsi alla sua vita privata: non sembra esserci via d`uscita...
il grande imperatore cinese qianlong, l`uomo piu` potente dell`epoca, invita alla propria corte a beijing il celebre orologiaio inglese alistair cox. vuole che costruisca per lui preziosi e raffinatissimi strumenti che sappiano misurare le diverse velocita` con cui scorre l`esistenza umana, nei suoi svariati momenti: il tempo dell`infanzia, dell`amore, della felicita`, della malattia e del morire. e, infine, un orologio capace di misurare persino l`eternita`. sullo sfondo dello splendido xviii secolo cinese, christoph ransmayr narra l`incontro di due figure storiche che, nella realta`, non si incontrarono mai. la potenza del racconto da` vivace corpo a una suggestiva riflessione sullo scorrere della vita, in una lingua elegante e precisa quanto i delicati strumenti che scandiscono il tempo.