la meta e` una sola: la cattedrale di santiago de compostela sorvegliata dal bonario, statuario sorriso del sen?or santiago. molte sono le vie per arrivarci, tra cui il camino france`s che si snoda per circa 800 km dai pirenei francesi, il camino portugue`s che prende avvio da porto, il camino del norte lungo la costa atlantica della penisola iberica, il camino ingle`s ispirato ai pellegrini d`oltre manica che sbarcavano a la corun?a. la guida verde accompagna tappa dopo tappa lungo le antiche vie di pellegrinaggio oggi baciate da popolarissima fortuna, con i consigli di fabrizio ardito, esperto camminatore, sull`itinerario e l`ospitalita` lungo la via, e il supporto di una dettagliata cartografia. lo "scrittore errante" enrico brizzi alleggerisce la fatica con una serie di racconti inediti, pieni di humour, mentre sara zanni dedica il suo contributo alle donne in cammino, che nel 2019 hanno superato gli uomini fra i pellegrini italiani richiedenti la compostela.
mille voci - furiose e dolcissime, alte e sfrenate, colte o volgari, precipitose, afferrate per strada o riprese dalla tradizione letteraria - coabitano nella mente del protagonista di questo monologo drammatico. il poeta-ventriloquo tutte le accoglie per comporre la sua appassionata sonata alla "quinta stagione", il tempo nuovo, difficile, confuso, sconcertante, che s`impone. una nuova stagione in cui, al di la` delle maschere della vita sociale e delle narrazioni private ad uso consolatorio, siamo chiamati a fare i conti con noi stessi. con la nostra intima verita`. umile, prosaica, contraddittoria. aperta alle questioni finali. cosi` da ritrovare la nostra propria appartenenza al flusso collettivo e universale. noi, nel mondo. il poemetto, dalla forte impronta teatrale, si snoda secondo quella forma discorsiva-divagante, in cui marcoaldi e` maestro. ma piu` l`andamento si fa sussultorio e centrifugo, piu` conduce il lettore nella selva oscura del senso profondo della vita. e dietro il tono apparente di conversazione, prende corpo qualcosa di molto simile a una apocalisse. che racconta la fine irreversibile di un tempo ormai per sempre consumato, e anticipa in controluce un possibile, nuovo inizio.