il libro vuole essere un contributo alla conoscenza del mondo islamico dell`africa settentrionale, cui la cultura occidentale contemporanea si e` avvicinata con scarsita` di mezzi linguistici, con atteggiamento pregiudiziale di fondo e con una lacunosa conoscenza delle radici religiose, politiche e economiche dei movimenti che in esso si manifestano. alcune generalizzazioni, come quella dell`integralismo islamico, o certe riduzioni, come quella del nazionalismo, non consentono di comprendere a fondo il senso di certi risultati elettorali, di certi successi politici, e, piu` in generale, di avvenimenti che sono il prodotto di scelte compiute da uomini e donne reali e non degli articoli di un dogma, cui essi dicono di riferirsi.
come ogni anno il re dei vignettisti italiani, il maestro indiscusso della satira, disegna con arguzia e sense of humor il ritratto di un`italia sempre in biblico tra la farsa e il ridicolo. con le sue vignette graffianti, ma anche affettuose, svela i lati piu` inconsueti e paradossali dell`attualita` nazionale e internazionale, facendo cadere nella sua rete politici, vip, soubrette e tutti quei personaggi che hanno segnato la cronaca dell`anno appena trascorso. una lettura divertita e intelligente del belpaese.
se ne sta li`, in piedi davanti alla porta, coperta di sangue. e la vittima di un crimine? o ne e` l`autrice? joseph o`loughlin e` uno psicologo criminale che collabora con la polizia di bristol, un mestiere che riesce a gestire visto che "il signor parkinson", come lo chiama lui, non lo ha ancora costretto a ritirarsi. a complicare ancora di piu` le cose ci si mettono la recente separazione dalla moglie e un rapporto difficile con la figlia piu` grande. per joe non e` un gran momento; solo il lavoro, al quale si aggrappa con le poche forze rimaste, e` la sua unica ancora di salvezza. una sera sienna, la migliore amica della figlia di joe, si presenta alla porta di casa o`loughlin. la ragazza e` coperta di sangue; non apre bocca, e` pallida, rigida, una statua di sale. poco dopo il cadavere del padre di sienna, ray hegarty, viene ritrovato dalla polizia: giace a faccia in giu` accanto al letto della figlia. o`loughlin comincia a investigare per proprio conto, ma ogni passo lo conduce verso un ginepraio in cui si cospira perche` regni il silenzio, la menzogna, perche` certe verita` fanno male: e allora e` meglio insabbiare, corrompere, trovare un capro espiatorio che paghi per gli errori di tutti.
dopo un lavoro di restauro durato dieci anni la cappella brancacci nella chiesa di s.maria del carmine a firenze e` stata restituita al suo originario splendore. si tratta di uno dei gioielli del primo rinascimento, affrescato da masaccio, masolino e filippo lippi con scene della vita di s.pietro. l`apporto di masaccio prende le mosse da giotto e dal suo stile monumentale e solenne che enfatizza la sacralita` degli eventi storici e pittorici per introdurre elementi nuovi: la prospettiva e un uso funzionale della luce per evidenziare lo spessore dei volumi e la profondita` dello spazio. sono innovazioni che verranno sviluppate da leonardo e michelangelo e che fanno della cappella brancacci una delle pietre miliari dell`arte rinascimentale italiana.
per moltissimo tempo internet e il web sono sembrati il piu formidabile strumento di progresso dell`umanita dai tempi dell`invenzione della carta stampata o dell`elettricita. dovevano servire ad "abbattere muri e costruire ponti", motivo per cui si inizio a parlare di "tech democracy", di una nuova stagione della democrazia potenziata proprio da internet, aperta alla partecipazione diretta dei cittadini e al loro controllo. era la nuova terra promessa, quella in cui saremmo stati tutti felici, finalmente. e invece, ormai e chiaro, la rete si e trasformata nel piu insidioso strumento per picconare le democrazie. in vent`anni di vita social ci siamo persi per strada un`idea condivisa di futuro, inteso come un mondo migliore dove arrivare tutti assieme. quand`e, precisamente, che la storia e cambiata? quando i bambini hanno smesso di sognare di essere astronauti e hanno iniziato a voler diventare influencer e creator? e perche? ci siamo illusi o qualcuno ha truccato le carte del mazzo con cui stavamo giocando? riccardo luna pone queste e altre domande sull`identita del web oggi, e lo fa andando a ritroso fino alla sua nascita, quando non era ancora compromesso dall`eccesso di narcisismo alimentato dalla digital economy; e quando gli algoritmi non favorivano le fake news "perche fanno piu traffico". un viaggio che ricostruisce l`epopea della silicon valley, da quando gli imprenditori tecnologici sembravano tutti buoni fino al patto di big tech con la casa bianca di donald trump e alla tragica vicenda di gaza, in cui l`uso dei social dal basso ha consentito di sconfiggere la censura e avviare una mobilitazione globale. un segnale, forse, che nulla e del tutto compromesso e che siamo ancora in tempo per cambiare il futuro.