tre donne al crepuscolo, ciascuna di loro in attesa che qualcosa, come il giorno, muoia per poi rinascere. costruire, ricordare, progettare. le storie delle protagoniste si fondono l`una nell`altra, strette da legami forti come solo la vita e la morte sanno essere. e proprio quando la morte compare beffarda alla finestra, la stessa cui tutte e tre sono affacciate, capita che si ripensino, che trovino un motivo per andare avanti voltando una pagina troppo dolorosa. di fronte hanno tre quadri diversi, immagini di una natura che riflette, limpide come il mare, le pieghe della loro anima. e il tempo, alla fine, riprendera` a scorrere dopo essersi fermato per un attimo soltanto: all`apparenza statico e immobile, continuera` nel suo cammino inesorabile, portando con se` valigie di una vita, emozioni, dolori, gioie. jole, l`anziana, sorprendera` con una decisione inaspettata. virginia, in eta` matura, nel tempo che le resta fara` di tutto per realizzare un sogno.
il burbero cnemone e` il bisbetico eroe del "dyscolos", e le sue asprezze di carattere sono lo sfondo entro cui si realizza questa giovanile opera di menandro di ambientazione agreste.
mohamed fa l`operaio vicino a parigi, nel 1966 ha lasciato il sud del marocco per stabilirsi in una francia che ha sempre sentito ostile, in una periferia popolata da maghrebini con cui condivide il credo religioso, ma dei quali rifiuta vizi e rassegnazione. analfabeta, padre di cinque figli estranei che non lo seguono piu`, mohamed ha sempre rifiutato l`integrazione, perche` e` convinto che musulmani e cristiani non potranno mai incontrarsi. ora e` assillato da una nuova minaccia: la pensione. nel suo primo giorno da pensionato decide di partire per il marocco per finire di costruire la grande casa avviata cinque anni prima. vuole che sia la casa piu` grande del villaggio, per ospitare l`intera famiglia, figli compresi. a sua moglie tutto cio` appare folle; ma e` abituata ad assecondare il marito ed e` consapevole che nulla potra` fermarlo. la sera stabilita per la riunione dell`intera famiglia si sistema fuori dalla casa su una poltrona, in attesa...
2 CD. Johnny Winter ci ha lasciato lo scorso anno. Questo doppio CD, 36 canzoni, contiene le prime registrazioni di Johnny, fatte in Texas, prima ancora di debuttare su major o di pubblicare il classico The Progressive Blues Experiment. 36 canzoni: tutti i singoli incisi tra il 1960 ed il 1967, rarità, b-sides, anche inediti. The holy grail for Johnny Winter fans.
Rimasterizzato ex novo.
perche` bisogna darsi del tu anche se non ci si conosce? perche` c`e` chi si ostina ad arrivare perennemente in ritardo? come si puo` ovviare ai disservizi delle ferrovie? gli italiani credono davvero che la loro cucina sia la migliore del mondo? da alcuni anni piero ottone risponde a queste e ad altre domande "quotidiane" sul "venerdi` di repubblica" in una rubrica dal titolo "vizi & virtu`".