nell`autunno del 1959, alla fiera del libro di francoforte un giovane autore di nome gunter grass presento` un romanzo che ebbe straordinaria risonanza e per molti versi segno` un nuovo inizio della letteratura tedesca: "il tamburo di latta". la germania occidentale pareva finalmente essersi scrollata da quella sorta di torpore del pensiero che aveva dominato i primi lustri post-bellici, intenzionata a interrogarsi senza remore sul piu` recente passato, a mettere in discussione certezze politiche, sociali e culturali. e di questo risveglio grass fu uno dei protagonisti. avendo ormai raggiunto un`eta` venerabile, lo scrittore ritiene che sia giunto il momento di ripercorrere quanto e` accaduto in questo lungo mezzo secolo. ma pensa di dare la parola a figli e figlie, affinche` siano loro a raccontare e raccontarsi, a mettere a confronto le loro esperienze, a dire cosa ha significato nascere, crescere e vivere accanto a un padre tanto famoso, certamente poco autoritario ma anche poco propenso a giocare con loro, e da ultimo anche un po` ondivago a livello sentimentale. in questa polifonia di voci, a fare da raccordo e` maria rama, una fotografa amica di vecchia data dello scrittore, che con la sua agfa-box del 1932, segue passo passo la vita dei ragazzi. che di lei si fidano, perche` quella semplice macchina fotografica, ha una magica prerogativa: nella camera oscura, al momento della stampa, oltre al soggetto, mostra anche il passato, il futuro e i desideri di ognuno di loro.
Unfinished Business è il nuovo album della settantaquattrenne rocker. Dopo il disco del suo ritorno, prodotto da Jack White (The Party Ain't Over), Wanda si affida a Justin Townes Earle (figlio di Steve). Per il suo 31° album di studio Wanda ha detto che Justin Townes ha capito perfettamente quello che lei desiderava ed ha prodotto un disco in cui torna alle sue radici più pure: country, rockabilly e blues.
DG 2007. Leopold Stokowski interpreta la Serenata 1 di Brahms e la Negro Folk Symphony di Dawson (composizione del 1934). Mitropoulos interpreta un Quintetto e un'Ouverture di Prokofiev e la Night Music di Howard Swanson per orchestra da camera.
Philips 1979. Gatefold, NO MINT.
L'oiseau-lyre 1996.
Harmonia Mundi 1997.
LP. Demon, 1985, UK. Il debutto del musicista e cantautore inglese che ha spesso fatto parte della band di Richard Thompson. Qui suona tutti gli strumenti e canta brani sopsesi tra folk e canzone d'autore.
EMI 1977. Non sigillato. Contiene una scelta di alcuni compositori barocchi meno noti del contemporaneo Monteverdi: Giorgio Mainerio (fl. 1600), Giuseppe Guami (m. 1630), Pietro Lappi (m. 1629 ca.), Ercole Porta (1585-1630), Cherubino Busatti (m. 1644 ca.), Ignazio Donati (1585-1638 ca.), Sigismondo d'india (1582-1627 ca.), Alessandro Grandi (m. 1630).
LP. Folkways, 1980, USA. Ottavo album di studio del cantautore americano che si alterna tra piano e dulcimer, lo strumento con cui ha cominciato nella prima metà degli anni settanta a incidere dischi di materia tradizionale, spostandosi gradatamente su materiale originale come quello che riempie New Wind, un disco sospeso tra ballate rock, melodico country e contaminazioni tra jazz e folk in orbita Joni Mitchell.
LP. Warner Bros., 1973, USA. Il secondo album solista del Paul del trio Peter, Paul & Mary. Copertina apribile.
LP. OJL, 1977, USA. Ristampa del primo volume originariamente uscito nel 1961 delle raccolte di registrazioni del grande bluesman dell Delta. Copia americana sigillata.