paladino della giustizia e difensore dei deboli, arciere infallibile e astuto, robin hood e` il principe dei ladri, l`incontrastato signore della foresta di sherwood. privato ingiustamente dei suoi beni da un nobile senza scrupoli, il giovane robin e` un eroe invincibile, l`ultimo sassone che, con la sua banda di fedelissimi amici, tenta di opporsi alla dominazione dei normanni, lottando tenacemente contro le ingiustizie degli usurpatori. dalla fervida fantasia di alexandre dumas nasce uno dei ritratti pili vivaci del leggendario fuorilegge inglese e dei suoi fedeli compagni, dall`imponente e saggio little john al coraggioso e allegro frate tuck, alla bella lady marian, senza dimenticare il perfido barone fitz alwine, il famigerato sceriffo di nottingham.
le abbiamo dato nel corso dei secoli i nomi piu` diversi: malinconia, depressione, angoscia, pena, tristezza... abbiamo tentato di esorcizzarla, di conviverci, di narcotizzarla, di addomesticarla o di farne una malattia da curare. alcuni sono riusciti a farne la compagna di una vita, altri sono usciti sconfitti nel tentativo di negarla, altri ancora sono in cerca di consolazione. l`infelicita` abita da sempre nel cuore dell`essere umano. la sua cura e` stata affidata nei secoli alla religione, alla famiglia, ai manicomi, all`arte. mai pero` come in questi anni la farmacologia e` stata cosi invadente nel tentativo di appropriarsene per neutralizzarla. e il concetto di infelicita` si e` allargato a dismisura al punto da farci sentire come patologica ogni lacuna nelle nostre prestazioni. ma siamo certi che l`infelicita` sia una malattia? in questo libro non ci sono ne` ricette ne` rimedi. ma un tentativo di rimettere la parola e l`ascolto al centro del discorso. e di restituire dignita` a una condizione umana.
illustrato da mario calandri
1945
163 pp+indice
ottime condizioni presenti sporadiche macchie di umidita` in alcune pagine e sul taglio superiore