e in atto uno scontro globale. non tra "noi" e "loro". non tra identita` culturali diverse. in gioco ci sono i diritti e le liberta` fondamentali, la lotta alla poverta` e possibilita` di vita piu` eque per tutti. una lotta contro la pretesa imperiale di questo sistema politico e del modello economico egemone. solo il vero e radicale riconoscimento dei diritti umani puo` fondare un mondo piu` giusto.
la nuova unita` statale, nata nel 1860, mancava di un sistema di infrastrutture capace di investire anche le aree piu` appartate; il mondo commerciale aveva operatori che differivano da una zona all`altra. i gruppi imprenditoriali mantenevano ancora i profili degli antichi stati in cui erano cresciuti. perfino la burocrazia conservava procedure, linguaggi e organizzazioni assai diversi da un`area all`altra. il libro ripercorre alcuni passaggi significativi della storia degli italiani, ricostruisce come l`italia, immaginata dai padri della patria, divenne tra incertezze e delusioni, un paese reale.
"ii mio giornalaio e` pakistano, il mio lavasecco e` persiano, il mio medico di famiglia e` italiano, il dentista e` brasiliano, il veterinario e` spagnolo, l`imbianchino e` polacco, l`elettricista serbo, il fruttivendolo indiano, il meccanico dell`auto e` bulgaro, la domestica lettone, il portinaio sudafricano, il parcheggiatore libanese, il custode della scuola di mio figlio e` israeliano, l`impiegata della banca che mi sorride sempre e` del bangladesh, il barista che mi fa il cappuccino e` ungherese, il mio barbiere e` una francese, il commesso del noleggio di dvd e` turco, il tecnico del computer e` russo e il mio tassista di fiducia e` dello sri lanka. mi fermo, ma potrei continuare per un pezzo: vivo a londra da oltre sette anni e a volte mi domando dove sono gli inglesi. 8 milioni di abitanti, 3 milioni di stranieri, 130 mila italiani, 300 lingue, 183 sinagoghe, 130 moschee, 13.000 ristoranti, 6.000 pub, 600 cinema, 400 teatri, 300 nightclub, 150 casino`, 18 mila taxi, 275 stazioni del metro`, 649 linee di autobus, 8 stazioni ferroviarie, 5 aeroporti, 5 squadre di calcio della premier league, tutte le religioni della terra, 1 regina, svariati principi, tanti soldi": un racconto brillante e divertente per conoscere tutto il resto che c`e` nella capitale britannica, quello che i turisti non vedono, e capire come sia possibile che una varia umanita` conviva con 10mila volpi sparse in tutta la citta`.
nicolas sarkozy e` l`uomo nuovo della politica europea. un populista della nuova specie, la "razza mediatica" che conquista il potere con sondaggi e televisioni. un rivoluzionario che si propone di combattere una personale lotta di classe contro l`arcaico sistema elitario del paese. una vecchia conoscenza della politica che riesce a sembrare una novita` e una sorpresa. un cervello a destra e un cuore a sinistra. un democratico con l`autorita` nei cromosomi. un liberista con il senso dello stato, soprattutto se e` lui a tenerlo sotto controllo. essendo francese, un gaullista attualizzato. essendo figlio d`immigrati, uno "straniero": con l`ambizione di realizzare l`american dream, il sogno americano del successo, sotto la tour eiffel. un leader europeo della nuova generazione.
Daccapo 1995. 2CD. Jan Latham-Koenig dirige la Danish National Radio Symphony Orchestra. Interpreti: Edith Guillaume, Stig Fogh Andersen. Libretto incluso.