fergus ha quindici anni quando vede i suoi genitori e le sue sorelle morire di fame. non possiede niente. solo la rabbia e il desiderio di sopravvivere. nel suo viaggio verso la salvezza fergus fara` la conoscenza di una banda di banditi bambini guidati da una misteriosa ragazzina, scoprira` i piaceri e le insidie della carne in una casa di piacere a liverpool, rischiera` la vita nei cantieri ferroviari del galles in un estenuante corpo a corpo con la vita per guadagnarsi il diritto a esistere. siamo soliti immaginare la fine del mondo come un evento futuro, un qualcosa che deve ancora avvenire. dimenticandoci che il mondo e` finito molte volte, in molti modi. la grande carestia che travolse l`irlanda a meta` ottocento fu questo: una catastrofe immane che significo` la morte per milioni di persone e l`emigrazione in america come unica speranza per altrettanti disperati, in tempi in cui la traversata dell`oceano era terribile e spesso fatale. da li` a qualche anno la popolazione dell`isola si dimezzera`. raramente la grande carestia e` stata descritta in una maniera altrettanto vivida e sincera, con una scrittura scabra, affilata, ma allo stesso tempo evocativa e dolente, degna di cormac mccarthy. se la storia e` un incubo da cui tentiamo di svegliarci, l`unica scelta per fergus e` sottomettersi alla legge dei sogni.
dieci racconti che colpiscono per la quantita` di temi che riescono a toccare. il sempre malignamente ironico boyle parla in modo diretto e gioioso della condizione umana e dei suoi problemi: dal voyeurismo cibernetico di internet a chi da` in escandescenze in aereo, fino al racconto di un immigrato siciliano che costruisce una villa sottoterra nella vana attesa dell`amata. ci sono poi storie con la natura come protagonista o che descrivono il primo amore con le sue conseguenze.
Lorena ha scelto una professione scomoda: quella di telefonista erotica. Tutte le notti, per tre mesi, in un piccolo appartamento di Modena, procura orgasmi via cavo a uomini di ogni età e classe sociale. Molti chiedono di conoscerla di persona, e una notte lei cede... "Hot Line" non è solo la storia di un'avventura estrema, ma anche un intreccio di ossessioni: oltre a quella per il sesso virtuale c'è un'ossessione di unità, un'ossessione amorosa e l'attrazione per i luoghi marginali: stazioni, bar, centri commerciali, la Parigi del métro e dei quartieri periferici, Bologna avvolta nelle nebbie, col suo sottopassaggio che sembra una piscina...