"la voce nella tempesta" e` la riduzione teatrale del romanzo "cime tempestose" di emily bronte, elaborata poco dopo che il giovane fenoglio ha assistito (ad alba nel 1945 in un campo da pallone elastico utilizzato come arena estiva) alla proiezione del film di w. wyler. il romanzo e` uno dei suoi preferiti, il film non lo convince, ma lo sprona a cimentarsi in un adattamento per la scena. un altro lavoro giovanile e` "serenata a bretton oaks", un doppio dramma d`amore che tocca la giovane e attraente cathy e il giovane maestro joel, appena "venuto da lontano", e amy e joshua colburn che tanti anni prima non ebbero la forza di percorrere insieme la strada dei sentimenti. con "atto unico", "solitudine", i "prologhi", l`attenzione si sposta dal tema amoroso a quello partigiano: in questi testi piu` tardi fenoglio non mette in scena personaggi dalla grandezza titanica come johnny, ma guerrieri fragili e pensierosi che riflettono sulle proprie paure e sulla possibilita` del compromesso.
A distanza di anni dal primo volume, ecco il secondo album tributo a John Prine, dove le sue canzoni vengono rilette dalla crema del suono Americana. Ecco gli artisti, e le canzoni, che appaiono in questo volume: Brandi Carlile ( I Remember Everything), Nathaniel Rateliff ( Pretty Good ), Amanda Shires ( Saddle in The Rain ), Tyler Childers ( Yes, I Guess They Oughta Name A Drink After You ), Margo Price ( Sweet Revenge), Valerie June ( Summer's End ), Jason Isbell ( Souvenirs ), Bonnie Raitt ( Angel From Montgomery ), John Paul White ( Sam Stone ), Iris DeMent ( One Red Rose ), Emmylou Harris ( Hello In There ), Sturgill Simpson ( Paradise).
il volume raccoglie i primi lavori di jon fosse, autore tra i piu` importanti e influenti del teatro contemporaneo. gia` in questi scritti vengono tuttavia rivelati gli elementi fondanti della poetica del drammaturgo norvegese: una scrittura secca e affilata, in cui il ritmo serrato, fatto di non-punteggiatura e intonazioni volutamente ambigue delle battute, contraddistingue la parabola esistenziale di personaggi isolati, in continua ricerca del proprio io e di una redenzione nel difficile legame con l`altro.
due uomini condividono lo stesso nome, asle. uno e` un uomo di successo, l`altro alza il gomito troppo spesso. viene da pensare che siano la stessa persona, eppure a volte si incontrano e si parlano. il tempo e lo spazio li seguono come due rette che a volte sembrano intersecarsi, su quella che potrebbe essere la costa sudoccidentale della norvegia, tra i ghiacci, il mare scuro e i fiordi. tra amori fugaci, alcool, gruppi rock e sigarette, i due asle si incontrano per la prima volta. si assomigliano, si vestono allo stesso modo ed entrambi vogliono fare i pittori. e sara` proprio grazie all`arte, frequentando l`accademia, che asle conoscera` per la prima volta sua moglie, e se ne innamorera` all`istante. con una prosa seducente, quasi magica, "io e` un altro" racconta cosa significa essere vivi: il calore di un cane sulle ginocchia, un abbraccio, il piacere di guidare in silenzio, svegliarsi con una buona colazione. la scrittura di jon fosse incanta con la sua poesia mentre da` vita alla voce indimenticabile di asle, una riflessione a tutto campo sull`amore, sull`arte e sull`amicizia.
al centro della scena una donna di mezza eta` cerca di dipingere il ritratto di una ragazza seduta su un divano, lei stessa in anni passati. a poco a poco le si affiancano la stessa ragazza e altre figure della sua famiglia: la madre con la quale ha sempre avuto un pessimo rapporto, la sorella sessualmente disinibita che tanto ha invidiato, il padre marinaio che tanto ha amato, lo zio che ne ha preso il posto accanto alla madre in una situazione amletica. al centro c`e` una scena primaria: dice la donna a un certo punto. ma davvero la questione del tradimento della madre e` il motore di tutto, o e` un alibi che spiega solo parzialmente il fatto di non essere ? la forza di questa pie`ce sta nei tempi mescolati: tutto sulla scena accade in modo simultaneo creando una serie di cortocircuiti esistenziali e rappresentativi molto spiazzanti. le battute tra i personaggi del presente e quelli del passato non dialogano ma si richiamano per echi. dice ancora la donna. il tempo e` il vero protagonista, ma e` rappresentato come una gabbia paralizzante da cui non si esce. tutto e` fissato una volta per sempre e le opzioni per lacerare questo teatro di ripetizioni (accettare le proposte di un uomo innamorato, andare a vedere la madre morente) vengono sistematicamente e coerentemente rifiutate. questo testo teatrale del premio nobel, scritto nel 2002 per il festival di edimburgo, viene messo in scena da valerio binasco, debutto al carignano di torino nel marzo 2024. un`occasione per conoscere la drammaturgia dello scrittore norvegese attraverso uno dei suoi testi piu` acclamati e piu` rappresentati nel mondo.
Nice Man, 1994, UK. Collezione di 5 Mini libretti dedicati ai componenti della celebre boy band degli anni 90.
un uomo e` al volante. guida senza sapere davvero dove sta andando. ha effettuato diverse svolte a sinistra, altrettante ne ha fatte a destra, fino a ritrovarsi di fronte a un bosco, lungo un vecchio sentiero sterrato segnato da profondi solchi. il sole e` gia` calato, nevica e fa molto freddo: qualsiasi altra persona sarebbe gia` tornata su strade e pensieri piu` tranquilli e sicuri. ma il protagonista di questa storia si e` gia` inoltrato nel fitto della boscaglia, e la macchina rimane bloccata nel fango. mentre cerca aiuto nel bosco, perdendosi inevitabilmente, nell`oscurita` un bagliore lo sorprende... "non mi ero mai comportato peggio di cosi`, prima rimanere bloccato con la macchina e poi entrare nel bosco in cerca di aiuto, come era potuto venirmi in mente di trovare aiuto nel bosco, in quella selva oscura, che razza di idea, no, era un errore chiamarla idea, era piu` una trovata improvvisa, una cosa del genere, che mi era balzata in testa cosi`. una sciocchezza. pura follia. stupidita`. pura e semplice stupidita`." un uomo sperduto nella natura, un incontro improvviso e misterioso, una storia potente del premio nobel per la letteratura 2023, che indaga in maniera selvaggia e poetica gli enigmi del nostro animo.
Track 2/3: Non-LP Bonus Track
Brano tratto dalla colonna sonora di Notting Hill.
11 - Dall'opera 27 n. 2 di L.V. Beethoven
(p) 1975 - 1989
(c) 1994
Printed in Italy
Colonna sonora originale del film
© 1999, BMG Entertainment
? 1999, BMG Soundtracks, A division of BMG Entertainment International U.K. & Ireland LTD.
Manufactured by BMG Entertainment, New York, NY
Printed in USA
Distributed in the United States by BMG Distribution, A unit of BMG Entertainment, 1540 Broadway, New York, New York 10036
Compilation of b-sides and rarities.