gli studi di dionisotti sono sempre stati percorsi dalla passione civile e dall`analisi politica della storia italiana. cosi` gli scritti qui raccolti da giorgio panizza, in parte apparsi su vari fogli del partito d`azione, in parte rimasti inediti, in parte pubblicati saltuariamente nel dopoguerra, forniscono un ritratto di uomo impegnato nelle vicende del suo tempo e di antifascista, complementare al magistero di etica intellettuale che emerge dal suo lavoro di storico letterario. in stretto contatto con diversi amici torinesi che operavano nei gruppi di "giustizia e liberta`" negli anni trenta, si dedico` piu` direttamente alla politica negli anni 1943-45, quando si era trasferito a roma partecipando all`attivita` di uno dei nuclei del partito d`azione che si raccoglieva nell`ambiente dell`enciclopedia italiana. nel fervore dell`attivita` pubblicistica, spicca per profondita` di analisi l`articolo scritto a caldo dopo l`uccisione di gentile. riprendera` temi di argomento civile solo negli anni sessanta, in un clima molto mutato, affrontando il problema del neofascismo e la contestazione del sessantotto. tanto negli interventi piu` urgenti, scritti nel cuore della guerra civile, quanto in quelli piu` tardi, dionisotti riesce sempre a collocare i singoli problemi in un quadro storico-culturale di lungo periodo. convinto che i mali italiani hanno radici lontane e che il fascismo, contrariamente a quanto sosteneva croce, non e` stata una malattia passeggera.
CD. Fonè, 1985, CH. Contiene Concerto per pianoforte e orchestra in RE maggiore Hob. XVIII: 2 di Haydn e Sinfonia in RE minore Op. 12 n. 4 "La Casa Del Diavolo" di Luigi Boccherini eseguite da Nikita Magaloff al pianoforte e dall'orchestra da Camera del Festival internazionale di Brescia e Bergamo diretta da Agostino Orizio.
2CD. Harmonia Mundi, 1991, DE. Dramma per musica del 1791 in quattro atti con libretto di Carlo Francesco Badini registrato dal vivo e cantato da Marilyn Schmiege, Reina Boelens e Claron McFadden (soprano), Christoph Prégardien e Michiel Ten Houte De Lange (tenore), Gotthold Schwarz (baritono), Jelle Draijer, David Barick, Hans Pootjes e Peter Dijkstra (basso), dal coro Niederlandischer Kammerchor e suonato dall'orchestra La Stagione Frankfurt diretta da Michael Schneider.
lacan tenne il seminario dal titolo "il rovescio della psicanalisi" - il diciassettesimo del suo insegnamento - nell`anno accademico 1969-1970. i fatti del maggio `68 non esulano dalla tematica del seminario ne` per le implicazioni concrete, ne` soprattutto perche` lacan vi sviluppa una teoria del potere che ha il suo fulcro nel "discorso del padrone", esatto rovescio del discorso della psicoanalisi. il discorso del padrone, infatti, e` incentrato sul potere del significante, mentre nel discorso della psicoanalisi il potere non e` accordato al significante ma a cio` che lo causa. "il rovescio della psicoanalisi" e` dunque un seminario critico nei confronti di freud.