Seven e Cantamos, due dei classici dei Poco anni settanta. In versione rimasterizzata 2006.
CD / DVD. Nuovo album per la band di Roger Clyne, trasgressivo ensemble roots rock. Radici e humor, testi mordaci e belle canzoni. La ricetta non cambia e Clyne mostra intelligenza e misura ed offre ancora una volta un disco di qualità. Il DVD contiene 83 minuti con interviste, filmati delle registrazioni in studio e scene catturate on the road e dal vivo.
in un interno pseudo-inglese - ma molto veneziano - il locandiere fabrizio accoglie e protegge una bella sconosciuta accompagnata da una servetta maliziosa e fedele; intorno a lei intrighi, maldicenze e un amore reso impossibile da una cupa faida familiare. goldoni riscrive cosi` la patetica storia della lindane voltairiana, vittima di un malvagio gazzettiere (in cui e` ben riconoscibile il temibile nemico dei philosophes elie-catherine fre`ron), che aveva entusiasmato le platee francesi e fatto scandalo. il testo varca le alpi e suscita in italia una gara di riprese da parte di giacomo casanova, gasparo gozzi e pietro chiari. carlo arriva per ultimo, nell`autunno del 1761, ma la sua sorniona riscrittura (che affetta all`inizio di non conoscere neanche l`identita` dell`autore) sbanca il botteghino con un successo che restera` costante per decenni. nella stagione delle villeggiature, e alla vigilia della sua partenza per parigi, egli si accosta abilmente a un componimento celebre di un grande intellettuale d`oltralpe, che e` anche un suo sponsor prestigioso, in un`emulazione audace e dissimulata. la sua riscrittura, su misura per gli spettatori italiani, elimina gli spunti satirici troppo aspri, valorizza le risorse degli attori che ha a disposizione al san luca, razionalizza la storia entro i parametri etici e teatrali della commedia riformata.
romanzo ambizioso e potente, anni di cani fa i conti con le contraddizioni della coscienza tedesca. lo fa montando una storia a tre strati, fittissima di eventi, di memoria, di figure umane e animali. due i personaggi centrali: eduard amsel, il ragazzo mezzo ebreo, grassoccio, goffo, materasso della ragazzaglia, figlio di mercante, dotatissimo nella costruzione di spaventapasseri, piu` tardi pittore, poi coreografo e infine proprietario di una miniera; e walter matern, il robusto rampollo di una dinastia di mitici mugnai, l`amico d`infanzia e il fratello di sangue di amsel, lo sbandato, l`ubriacone, l`ex comunista, l`attore, il milite sa, il nazista, il disertore, il cattolico, l`heideggeriano, l`antifascista che, accompagnato dal cane di hitler, percorre la germania del dopoguerra alla ricerca dei colpevoli... intorno a queste due vite parallele, un brulichio di personaggi: gli arcaici abitanti dell`estuario della vistola, come il mugnaio matern, che predice il futuro ascoltando i vermi della farina, come i paesani del werder, i professori, le sa, le nonne e, specialmente, la ragazzetta tulla, sinistra, attraente, misteriosa, perduta.
poche citta` al mondo vantano caratteristiche simili a quelle di pechino, capitale quasi ininterrottamente per piu` di mille anni, sede dell`impero mongolo, degli imperatori delle dinastie ming e qing e palcoscenico degli avvenimenti salienti dell`era comunista; una metropoli di piu` di quindici milioni di abitanti, al centro di un immenso e caotico sviluppo economico e commerciale. questo volume ne offre per la prima volta una storia completa dai tempi della fondazione a oggi. mette a fuoco la vita quotidiana, le istituzioni e gli apparati di potere e considera la controversa distruzione di interi quartieri e la febbrile costruzione di nuove zone residenziali e commerciali: intense mutazioni urbanistiche imposte dalle accelerazioni dell`economia e in vista delle prossime olimpiadi. il volume e` accompagnato da riproduzioni artistiche e fotografie assai originali, che documentano aspetti particolari del passato e del presente della citta`.
erik davidsen, psicanalista divorziato e troppo coinvolto dai propri pazienti, e la sorella inga, tormentata studiosa di filosofia vedova di uno scrittore geniale e dannato, trovano fra le carte del padre appena defunto l`inquietante lettera di una donna sconosciuta, che sembra far cenno a una morte misteriosa. decisi a non lasciar cadere quel fragile indizio di un lato oscuro nella vita ordinata e apparentemente impeccabile del padre, stimato storico delle migrazioni originario della norvegia, erik e inga devono affrontare scoperte impreviste e dipanare dolorosi segreti mentre calano il loro lutto privato in quello pubblico in una new york reduce dall` 11 settembre, dove la sofferenza si annida in ogni cuore, le verita` si fanno di giorno in giorno piu` sfuggenti e un lancinante senso di perdita stringe tutti nella propria morsa. erik si trova coinvolto in modo sempre piu` intimo nella ricostruzione della vita del padre, nelle fragilita` della sorella e dell`eterea nipote traumatizzata dal crollo delle torri gemelle, nelle afflizioni dei suoi pazienti e nelle proprie solitarie riflessioni su sogni, ricordi e desideri.
con piu` di 70 prose - e una storia - pamuk mette in scena nelle pagine di questo libro un singolare autoritratto intellettuale costruito con sequenze di frammenti autobiografici, pensieri e "momenti d`essere". al centro mette la sua citta` e la sua attivita` preferita (oltre a quella quasi compulsiva di leggere e scrivere): "guardare fuori dalla finestra", perche` le finestre di istanbul contengono tutte le storie della citta` - un gesto che da` il titolo al racconto che chiude il volume. lo scrittore turco riunisce in un continuum narrativo situazioni, idee e immagini che quasi inspiegabilmente non sono mai confluite nei suoi romanzi.
colto e citazionistico, ma immediato alla lettura, autobiografico e "vero" nei contenuti. romantico e sentimentale nella tonalita` di fondo, ma attraversato da un`ironia che si incastona negli snodi strutturali del libro, oltre che nelle sue pieghe piu` visibili. testimonianza di un`ossessione privata, ma anche lucida analisi dei mostri che possono dominare la mente dell`uomo.
Cantautore e rocker, da tempo Fracasso si è spostato ad Austin, Texas. Qui ha inciso il suo disco più rock, pur rispettando i dettami delle sue origini di folksinger. 2011.
"non nutro una passione particolare per i diari. deve succedere qualcosa di eccezionale perche` mi senta obbligato a tenerli", scrive gunter grass. "qualcosa di eccezionale" era successo ad esempio una quarantina di anni fa, quando willy brandt dapprima vinse le elezioni e poi inauguro` la grande stagione della ostpolitik; lo scrittore si schiero` senza esitazioni a fianco del cancelliere e l`esito documentaristico-letterario di questa appassionata militanza politica fu appunto un diario, il "diario di una lumaca". e a quell`esperienza grass per certi versi si rifa` anche in questa nuova cronaca che comprende le settimane e i mesi del 1990 in cui le due germanie diventano una cosa sola: un avvenimento che la politica distensiva nei confronti dell`unione sovietica e della polonia praticata nei primi anni settanta, cosi` come gli intensi rapporti con la stessa germania orientale hanno indubbiamente contribuito a rendere possibile. purtroppo alla guida della repubblica federale non c`e` piu` willy brandt ma helmut kohl e quindi la riunificazione, sostiene lo scrittore, viene sostanzialmente gestita nei termini di una annessione del piu` debole da parte del piu` forte, senza un autentico coinvolgimento democratico dei cittadini, liquidando in tutta fretta quel poco di sostanza industriale ancora esistente all`est. accanto ai temi politici, ad avere un ruolo centrale nelle annotazioni dello scrittore sono la pratica artistica, con un gran numero di incisioni e disegni, e l`attivita` letteraria.
commedia singolarmente "aperta", priva di un autentico finale, tra le prime di shakespeare ma tra le sue piu` raffinate e moderne, pene d`amor perdute, attraverso gli amori irrisolti di quattro coppie, costituisce una splendida esaltazione dell`amore e della femminilita`.
dramma in cinque atti in versi e in prosa, fu pubblicato nell`in folio del 1623. il nobile ateniese timone vive circondato e riverito dai rappresentanti di tutti i ceti della societa`; egli ricambia i loro doni con stravagante munificenza, offrendo e cercando amicizia quasi a voler rimuovere la solitudine della sua condizione. gli "amici" pero` lo abbandonano quando, sopraffatto dai debiti, egli chiede loro aiuto. ripudiato dagli amici, timone maledice anche la sua citta`. con l`oro trovato in una caverna tenta di distruggerla, finanziando ribelli, prostitute e banditi perche` portino rovine e malattie.
la prima edizione dei due nobili cugini e` del 1643. nel frontespizio viene indicato chiaramente il nome dei due autori: shakespeare e john fletcher, un collaboratore di professione, di solito in coppia con francis beaumont. il fatto di scrivere drammi a due mani era comune nell`eta` elisabettiana, ed e` curioso e ammirevole che le opere cosi` prodotte siano piu` notevoli per unita` che per disarmonia o squilibri. la fonte e` tratta dal "racconto del cavaliere" di chaucer, che a sua volta si rifaceva a boccaccio. la storia viene comunque ampiamente rimaneggiata e interpolata da altre vicende inventate dagli autori. introduzione generale a shakespeare di nemi d`agostino. testo inglese a fronte.
Einaudi Collezione teatro n°336.