l`universo "lingua" e` composto da piu` livelli collegati fra loro. il punto di partenza e` rappresentato dai suoni, gli elementi minimi che combinandosi insieme permettono di costruire le forme. il libro descrive l`organizzazione dei suoni (la fonetica e la fonologia) e delle forme (la morfologia) dell`italiano, con qualche incursione anche nelle varieta` dialettali parlate all`interno della penisola. non manca un excursus sugli aspetti statici (la grammatica) e dinamici (le tendenze in atto) che caratterizzano l`italiano del presente, per comprendere alcuni dei meccanismi generali che regolano il funzionamento dei suoni e delle forme nelle lingue nel mondo.
l`autore esamina, nella parte introduttiva, l`organizzazione del ministero delle finanze, soffermandosi sulla nuova struttura "burocratica organizzativa" in vigore dal 1 gennaio 1992. analizza poi i principi generali del sistema tributario, le fonti e le norme costituzionali che incidono sul nostro sistema fiscale. descrive infine i presupposti delle tre imposte dirette - irpef, irpeg, ilor - e le deviazioni e deroghe al criterio della progressivita`. nella seconda parte del volume si espongono le modalita` di applicazione delle imposte dirette: la dichiarazione dei redditi, la riscossione, l`accertamento e i mezzi di tutela (contenzioso tributario). si analizzano poi, nell`ultima parte, le principali imposte indirette: l`invim, l`imposta di successione, quella sul valore aggiunto e le imposte minori.
il libro racconta la vicenda del gruppo dei barbus - un manipolo di giovani pittori `davidiani` e `ribelli` - consumatasi tutta fra il 1794 e il 1802, tra le pieghe di accadimenti che hanno contribuito in modo determinante al mutare della cultura europea: la rivoluzione dell``89, il terrore, il direttorio, il consolato e, insieme, il neoclassicismo, le istanze romantiche, i dettami della pittura di storia, l`ideale etico dell`arte, l`erudita e ad un tempo appassionata riflessione sulle variegate interpretazioni dell`antico. l`intera loro vicenda, segnata dall`opposizione alla cultura ufficiale e dalla ricerca di un nuovo linguaggio e di un nuovo fine dell`arte, e` ricostruita e assunta da levitine quale terreno privilegiato per analizzare fenomeni storici piu` profondi e quale filo conduttore per orientarsi nel `labirinto di tendenze del periodo`. nel contesto degli studi sull`arte di un periodo cosi` problematico, questo libro intende dunque offrire un contributo in virtu` sia del tema prescelto, sia del metodo di analisi adottato. levitine traccia la storia di una `setta` di artisti e pittori, `primitivisti` e bohe`miens ante litteram: ne racconta la vita, la formazione e le scelte come singoli e come gruppo; pone a confronto le loro idee con altre teorie e con quelle di altre correnti artistiche contemporanee per decifrare il ruolo del movimento nello sviluppo della pittura francese del primo ottocento, con particolare riguardo all`orientamento primitivista. strumento di indagine fondamentale e` l`analisi delle fonti, assunte in maniera capillare e sottile a tal punto che levitine sembra volerci mostrare la vicenda dei barbus attraverso gli occhi e la `mentalita` artistica` dei contemporanei: prende in considerazione trattati, testi di estetica, biografie, opere letterarie, diari, lettere, memorie e note d`archivio, oltre naturalmente alla testimonianza offerta dalle opere d`arte. accanto a questo corpus consueto, fa riferimento anche a documentazioni per cosi` d
un`opera ormai classica, con la quale mazzarino ha aperto nuove prospettive di lettura dei grandi storici dell`antichita`. nel terzo volume: da sallustio a tacito - utopia e rivoluzione nella storiografia tardoromana - ethos e kratos nella storiografia d`eta` imperiale - livianismo classico e umanesimo cristiano - l`utopia antica, moro e machiavelli. santo mazzarino (1916-1987) e` stato ordinario di storia romana presso la facolta` di lettere di roma.
"questa piccola antologia personale di traduzioni in versi, esigua raccolta di frammenti e di schegge, se sara` presa per quel che vuoi dire, dovrebbe essere accolta come aiuto a pensare, la bellezza della parola e dell`immagine invaselinando l`accesso difficile al sepolcrale segreto dei mondi che il verso contiene. e aiuto al pensare vale viatico consolamentale per chi vive e patisce, per l`indicibile sofferenza che tutti ci inzuppa e uguaglia, per chi conscia-o-inconsciamente lancia nell`etere miti e muti e prolungati s.o.s. il titolo che ho trovato e` facile da comprendere: la tenerezza e` rara, moneta fuori corso nell`indistinzione pan-tecnologica, e nello stupore del riceverne in un pugno di versi c`e` qualcosa di specialmente strano, che somiglia a una trafittura. [...] ho pescato nel fiume di quel che ho fatto e dato in mezzo secolo di pubblicazioni, dal latino, greco antico e dimoti`ki, ebraico biblico e lingue moderne, ma dalle carte molti inediti sono emersi, li ho restaurati e una parte e` edita per la prima volta qui." (dall`introduzione dell`autore)
dopo aver lavorato in una clinica svizzera, lo psichiatra americano dick diver ha lasciato la professione e vive del ricco patrimonio della moglie nicole, sua ex paziente. i due abitano un mondo dorato e vacuo, tra la costa azzurra e la parigi degli anni venti, circondati da un eterogeneo gruppo di amici, e sono protagonisti di una storia di disgregazione e disintegrazione umana, di , nella quale fitzgerald affronta i temi a lui piu` cari - la felicita`, lo spreco, il denaro, il fascino -in un clima insieme fastoso e spettrale.
"vero/e` che da un lato e`/l`ombra la prima a essere/stata fonte, per l`iridescenza."
per sfuggire alla vita di citta`, la piccola aglaia insieme alla sua amica "grande", bianca, decide di andare ad abitare in cima a un albero. e un albero speciale, infinito, ma popolato da strani condomini che si rivelano poco amichevoli. in una girandola di scontri e di incontri, di situazioni assurde, di gatti che parlano e di bambini che miagolano, la piccola comunita` imparera` a convivere... eta` di lettura: da 10 anni.
per la prima volta si propone una ricostruzione storica dell`immigrazione straniera in italia, a partire dal 1945. ingressi, flussi, leggi, generazioni, lavori, conflitti e speranze si intrecciano con un ritmo sempre piu` incalzante fino ad arrivare ai nostri giorni. il volume traccia la dimensione quantitativa del fenomeno nel corso del tempo e la sua evoluzione, il radicamento sul territorio, le politiche adottate per governarlo, le polemiche che ne sono scaturite, l`impatto che ha avuto sulla societa`. le fonti utilizzate sono numerose: dalle inchieste sociali al dibattito politico, dalle testimonianze dei protagonisti alle statistiche, dagli archivi istituzionali fino alle cronache dei giornali. ne emerge il profilo sfaccettato di una grande trasformazione, indispensabile per capire l`italia di oggi.