nel 1961 fenoglio scrisse una serie di epigrammi sui modello di marziale. composti come se fossero tradotti dal latino, e utilizzando nomi propri latini, passano in rassegna uomini e donne di alba nel dopoguerra, satireggiandone i vizi pubblici e privati. in particolare l`ipocrisia e il cinismo che, sotto il fuoco dell`ironia fenogliana, sono si` fenomeni senza tempo, ma diventano tanto peggiori in quanto colti in un`epoca che, dopo la resistenza, avrebbe dovuto segnare una svolta etica in tutta la nazione. pubblicati postumi nell`edizione critica delle opere di fenoglio diretta da maria corti, gli epigrammi sono ora presentati per la prima volta in un volume a se`, con due inediti e un ampio saggio introduttivo di gabriele pedulla`.
abbiamo lasciato karen reyes anni fa, nel mezzo di un sogno, in cui ha appreso di avere un fratello in piu` di quanti gliene risultassero. mama non c`e` piu`, deeze rischia di dover partire per la guerra del vietnam, anka - la bellissima vicina del piano di sopra - e` stata uccisa e solo karen, con il suo impermeabile da detective e il suo quaderno per i disegni, sta cercando di risolvere il mistero. sette anni dopo il suo clamoroso debutto, emil ferris torna con la conclusione della storia che l`ha resa celebre, e risponde a tutte le domande in sospeso, e anche a qualcuna che karen ancora non si era posta. tra le proteste del sessantotto e la guerra che incombe, tra martin luther king e i nascenti movimenti per i diritti civili, karen ha il coraggio di chiedersi perche` il mondo a volte sembri andare al contrario. come per il primo volume, l`edizione bao vanta piccoli miracoli di calligrafia e un meticoloso adattamento dell`originale. amerete questo fumetto, ve lo promettiamo.