all`apertura del sipario appaiono due ampi schermi sui quali sono proiettati un manifesto e una scenografia della commedia dell`arte. entra in scena franca. comincia cosi` la storia della vita di franca rame: una vita stracolma di esperienze che suo marito dario, il figlio jacopo, gli amici l`avevano ripetutamente invitata a raccontare, senza riuscire a vincere le sue resistenze. finche` un giorno dario, aprendo il cassetto di un armadio, incappa in una grande busta di appunti. curioso, di nascosto si fionda nella lettura: storie che raccontano di franca bambina, della sua straordinaria famiglia di attori del teatro "all`italiana" le cui origini risalgono a cinque secoli fa, della corriera chiamata balorda con cui si spostavano di piazza in piazza, dell`incontro con dario, della loro vita e del loro lavoro teatrale comune, del successo di pubblico e della tormentata vicenda in rai, dell`impegno sociale e politico, con spettacoli di denuncia - dalla corruzione alla mafia, dal golpe cileno alla morte di pinelli -, delle battaglie e delle censure, dello stupro subito, fino all`impegno come senatrice. "adesso provaci un po` a raccontarmi che non ce la fai a scrivere le tue storie! queste cosa sono?!" le dice dario sbattendo sul tavolo il malloppo. discutono, litigano con accanimento, poi franca sbotta: "e va bene, ci sto! mi impegno a farne uno scritto da teatro... perfino un libro se vuoi! pero` pretendo che tu mi dia una mano" dario fa una risata e come un fulmine si mette a lavorare.
"quando estraiamo dei libri dalla nostra biblioteca, gli altri si mettono di traverso, nel vuoto che quelli hanno lasciato, come se non volessero piu` lasciarli tornare". mentre affrontavo novecento italiano ho pensato di continuo a quanti di noi (io, per primo) si prefiggono di completare questo o quello scaffale della propria biblioteca, piccola o grande che sia: e rinviano sempre il momento in cui mettere in pratica il loro proposito perche` non hanno tempo, perche` hanno incombenze piu` urgenti, preoccupazioni piu` gravi, o semplicemente perche` avrebbero bisogno di un amico che li consigliasse, con cui magari discutere delle proprie scelte. il repertorio che vi propongo non ha in effetti altro scopo che fornirvi qualche suggerimento per completare quel dato scaffale o per integrarlo con qualche lettura di un libro, preso in prestito da una biblioteca pubblica". ripercorrendo il secolo appena terminato, guido davico bonino offre una serie di consigli per orientarsi in questo variegato universo e seleziona, fra gli oltre trentamila volumi pubblicati, quei 500 che hanno lasciato un`impronta. pagina dopo pagina sfilano non solo i cosiddetti capolavori, ma anche i romanzi popolari, la narrativa di genere, dal giallo allo storico al rosa, i bestseller in un percorso cronologico stimolante e ricco di sorprese.