una caratteristica fondamentale della modernita` e` consistita nella sua capacita` di creare spazi imprevedibili in cui attivare sia nuovi processi di sacralizzazione e di incantamento sia situazioni propizie a una nuova centralita` delle religioni tradizionali. i processi di globalizzazione hanno rovesciato il noto paradigma weberiano del disincanto e della secolarizzazione ineluttabili, generando una serie complessa di fattori che stanno favorendo, su scala globale, un rinnovato ruolo centrale, sia a livello individuale che collettivo, del fattore religioso. l`immenso fiume dei processi di modernizzazione si e` alimentato a molteplici sorgenti: grandi scoperte nel campo delle scienza, l`industrializzazione della produzione, epocali cambiamenti demografici, il diffondersi di nuovi sistemi di comunicazione, la nascita degli stati nazione e delle rispettive burocrazie, non per ultimo il trionfo di un`economia di mercato che ha finito per prevalere su ogni forma concorrente. questi e consimili processi, anche se hanno caratterizzato in particolare l`occidente europeo e nordamericano, hanno finito nel corso del novecento per imporsi anche agli altri paesi, condizionandone in modo profondo tradizioni culturali e vita religiosa.
lei e giovanna d`arco. vergine, puttana, santa, pazza: ne hanno dette tante su di lei, e ancora se ne dicono. "ma il fatto e che a lei non interessava." perche ha una missione chiara davanti a se, e quando gli uomini capiscono che fa sul serio, allora tentano di ridurla: in ceppi, a piu miti consigli, farla piccola come loro. invece il mondo e grandissimo, e lei lo sa. e indomita, e incontrollabile, e praticamente irriducibile. vestita in abiti maschili - crimine che nel 1400 vale la scomunica -, galoppa per riconquistare i territori che nel corso dell`estenuante guerra dei cent`anni gli inglesi hanno sottratto alla francia, galoppa per rimettere il delfino sul trono. galoppa in testa a un esercito che crede in lei, perche lei va alla guerra in modo diverso, con clemenza verso i popoli, lasciando la battaglia ai soldati, pregando e cercando giustizia. perche prima di reggere la spada e lo stendardo, lei giocava con i fratelli, ascoltava storie, faceva sogni bellissimi e parlava con sua mamma. perche prima di tutto lei e una ragazzina. "la ragazzina" e quasi la traduzione italiana di "la pucelle", la pulzella d`orleans. come la guerra dei cent`anni e quasi come ogni guerra, come l`assedio d`orleans e quasi come un assedio di oggi. come il coraggio e la determinazione di giovanna sono quelli di ogni ragazzina che si mette di traverso per cambiare l`ordine dei potenti e delle cose: e questo senza quasi. valeria parrella prende una delle figure storiche piu incredibili, fiabesche e allo stesso tempo piu attuali di sempre e ne fa la protagonista di un grande romanzo civile. in ogni luogo del mondo una ragazzina si mette di traverso.