nei versi di stratanovskij si coglie il senso di una solitudine cosmica di fronte a un dio-natura del tutto indifferente alle vicende umane, un pessimismo esistenziale venato di nichilismo, ma illuminato da improvvise epifanie mitologiche che irrompono nella vita quotidiana. peraltro l`impasse teologico non sottrae l`uomo a un impegno etico forte e costante. e dunque la poesia di stratanovskij e` anche satira o disperata denuncia: contro la russia post-comunista in mano ai nuovi ricchi e ai criminali, contro la perdita di identita` di un grande paese, contro l`ideologia della guerra che permea la vita della maggior parte dei russi, unica e piu` deprecabile forma di tradizione che si e` trasmessa attraverso tutte le trasformazioni sociali.
questo albo realizzato da satoe per il premio sm, racconta la storia di pippo, una piccola ranocchia si addormenta con la sensazione di aver perso qualcosa. mentre sta contando le pecore, comincia a far conversazione con una di loro, lamentandosi di non riuscire piu` a sognare. la pecora le propone allora di attraversare i sogni con la speranza che questa esperienza possa aiutarla. alla fine del suo viaggio pippo scoprira` di avere gia` quello che stava cercando. eta` di lettura: da 6 anni.