un villaggio mandingo perduto ai margini della foresta, tra un fiume e il mare, e la valle di terra rossa. moussa, il nonno sciamano, il vero capo del villaggio. il principe, padre di saduwa. la madre, una delle mogli del principe, malinconica perche` ha solo figlie, e il potere e` sempre maschile. le altre donne del villaggio. n`koronko, il matto. kadiatou, la "madre degli oracoli". taore, il guerriero. bubu, la scimmietta domestica, e bolocologninte, il cane cucciolo. soraya, foulemataou e la piccolissima niuma, le sorelle. fode e gli altri cugini. e infine lei, saduwa, la piccola principessa, la predestinata, che pero` non sa ancora di avere i poteri, di essere la prescelta dello stemma magico. un esordio in italiano, dall`africa.
la sterilita` del nostro mondo raccontata attraverso la porta stretta del corpo femminile, ordigno misteriosamente perfetto, luogo sovrano della forza creatrice. tre donne e tre diverse eta` della vita. mariu` che a diciotto anni non si e` ancora resa conto di essere una donna e si ritrova rocambolescamente incinta, contro tutto e contro tutti. erina che di figli non vuol nemmeno sentir parlare, che vive il sesso come pura esigenza fisiologica e il suo corpo come nemico sempre in agguato. rachele che cura i corpi delle donne, che ricorda tutti i bambini che ha fatto nascere, mentre l`unico figlio che non ha mai visto la luce e` il suo. il racconto del viaggio di queste donne attraverso il paese del loro corpo, fa scivolare il lettore verso un finale a sorpresa.