un invito rivolto a chi ne vuole fare un mestiere o a chi e` semplicemente curioso di sapere che cosa bolle nella pentola dell`archeologia. daniele manacorda insegna metodologia della ricerca archeologica all`universita` di siena. ha condotto numerose ricerche in italia e all`estero, occupandosi in particolare di storia dell`archeologia, di cultura materiale, di archeologia urbana.
georges bernanos (parigi 1888-1948) ebbe un`educazione religiosa che lo avvicino` in un primo momento ai circoli cattolico-nazionalisti dell`action francaise, dai quali pero` si stacco` nel 1932. esordi` come scrittore nel 1926 con il romanzo sotto il sole di satana e nel 1936 pubblico` il diario di un parroco di campagna. dal 1934 al 1937 soggiorno` in spagna e, in aperta denuncia al franchismo, scrisse i grandi cimiteri sotto la luna. durante la seconda guerra mondiale svolse attivita` giornalistica in brasile a favore della francia libera. varie opere uscirono postume, fra cui i dialoghi delle carmelitane. questa monografia critica analizza la vita di bernanos, la singole opere, i temi e motivi, fornendo inoltre una bibliografia.
lei e` la principessa anna alla scoperta di roma, lui e` joe, un simpatico e spiantato giornalista americano che la scopre e la conduce in mezzo alla folla pittoresca dei caffe` e delle trattorie a visitare le bellezze della citta`. anna non e` una ragazza come le altre: queste sue vacanze romane sono ventiquattr`ore di liberta` che ruba alla vita ufficiale di principessa ereditaria. dal libro fu tratto nel 1953 un film che ebbe come protagonisti audrey hepburn e gregory peck.
due uomini anziani, protagonisti di vite importanti e per certi versi straordinarie, raccontano le loro esistenze, un capitolo l`uno, un capitolo l`altro. a distanza, senza conoscersi ma quasi sfiorandosi, ripercorrono la storia del secolo passato e le loro storie personali, che si snodano lungo vie parallele eppure diversissime. i protagonisti del romanzo sono due uomini realmente esistiti (un famoso art-director e un notissimo scrittore), le cui vite si sono lambite ma mai incontrate. dopo i racconti di "naufragi", lo psichiatra e sociologo crepet si cimenta con la forma del romanzo breve.
una bibliotecaria distrutta dal dolore per la morte del padre decide di far sesso con chiunque metta piede in biblioteca. una donna che partorisce la propria madre, morta qualche mese prima. una moglie costretta a domandarsi se riuscira` ancora ad amare un marito tornato dalla guerra senza labbra. corpi deformi e deformati, sottoposti alla violenza di una realta` che ne ha trasformato l`integrita` fisica, oltre che morale ed umana. uomini e donne con esistenze forgiate dal potere delle passioni, siano esse erotiche, mondane, amorose, sono i protagonisti di questi racconti di aimee bender.
rudy, un artista punk specializzato in graffiti, sparisce in un vagone della metropolitana di new york. qual e` l`orrore che lo ha risucchiato? quando ricompare non e` piu` lo stesso: e` un vampiro assetato di sangue che si aggira nella ragnatela di tunnel sotto la citta`. ma non si tratta di un caso isolato: il vampirismo si diffonde come un`epidemia, diventa la metafora di una possibile resurrezione in forme diverse, in un`america in cui vita e morte si scambiano continuamente i ruoli. skipp e spector sono, con david schow, i teorici e i fondatori del movimento splatter-punk.
"agonia della notte" e` il secondo romanzo del ciclo narrativo intitolato "i sotterranei della liberta`", dopo "tempi difficili". in questa trilogia amado tenta una ricostruzione della storia politica del suo paese descrivendo il periodo di dittatura di vargas, il cosiddetto estado novo. e per fare cio` utilizza le sue capacita` di narratore e di "cantastorie", mescolando vicende e personaggi di tutti gli strati sociali, intrecciando storie vere e inventate, sapidi fondali tropicali e squallidi panorami metropolitani.
la tendenza di seneca a una scrittura mossa, anticlassica, se gia` caratterizza le sue pagine di prosa, raggiunge il culmine nelle tragedie: in esse lo stile drammatico si plasma a esprimere le passioni dei personaggi, lo loro intime lacerzaioni, l`urto violento degli istinti contro la ragione. il sapiente contrasto delle antitesi, gli abili giochi di parole, le preziose immagini barochce non sono solo il frutto di una retorica sapientemente dosata, ma aderiscono perfettamente alla psicologia tormentata dei personaggi, generando pagine di vibrante poesia e di profonda umanita`.
questo libro e` dedicato a chi vuole cucinare (e mangiare) in modo consapevole. non e` un trattato di chimica. non ci sono formule, che spesso, ingiustamente, allontanano il lettore dalla chimica. ci sono pero` alcune ricette, anzi preparazioni, per calare il lettore nel contesto chimico della cucina. spesso si sente associare il concetto di chimica a qualcosa di innaturale, malsano, nocivo, contrario alle tradizioni. niente di piu` sbagliato! la chimica e` la scienza delle trasformazioni.
nel 1637 uscirono in spagna, dove ebbero subito grande risonanza, queste venti novelle che si situano nella tradizione classica dei racconti del boccaccio e dei racconti di canterbury e che rimandano echi del racconto cavalleresco, pastorale, moresco e bizantino. sono tutte novelle d`amore e vi prevalgono compiacimenti sensuali e realistici, esposti con fine intuito psicologico. l`originalita` del narrare sta nel fatto che maria de zayas e` una donna-scrittrice, cosa non frequente nella spagna del suo tempo, quasi una scrittrice femminista ante litteram, che illustra le sue opinioni su amore, castita`, fedelta`, adulterio senza eccessive remore e concependo la vita non in senso tragico, ma come qualcosa che in fondo fa ridere.
i 2730 lemmi trattano, accanto allo specifico letterario, anche argomenti relativi a mito, religione, scienza, costume, storia, arte ed ogni altro aspetto di vita quotidiana. il periodo preso in esame dall`opera ha inizio dal 2200 a.c., epoca a cui risale il primo insediamento della popolazione nel territorio greco, e si protrae fino al quinto secolo d.c.: chiusura delle scuole filosofiche di atene, con riferimenti circa le sorti della letteratura classica attraverso il medioevo e il rinascimento.
italo calvino, carlo castellaneta, tonino conte, oreste de fornari, roberta grazzani, francesco guccini, anna lavatelli, alberto moravia, guido quarzo e sergio zavoli sono gli autori dei racconti raccolti in questo volume: storie, toni, stili diversi per festeggiare una nuova primavera delle fiabe. il premio h.c. andersen - baia delle favole, indetto dal comune di sestri levante, celebra i duecento anni dalla nascita del grande autore con una raccolta di racconti che hanno partecipato al premio nei suoi oltre trent`anni di vita. autori per ragazzi, insieme a nomi di rilievo in altri ambiti, riscoprono il piacere della narrazione e lo fanno assaporare dolcemente anche al giovane lettore.
Marsilio Editori, 1965, IT. Assecondando l'esigenza di definire concettualmente essenza e limiti dell'inchiesta filmata, nel 1964 il Centro Culturale Estense organizzò una tavola rotonda cui parteciparono autori e critici, i cui interventi sono raccolti in questo volume: un compendio di importanti contributi critici che ispirano l'impegno morale della coscienza dell'uomo operante in una civiltà dell'immagine.