alla vigilia di un "ponte" festivo, claudio meis, che tiene dei corsi di formazione per venditori, passa a prendere a scuola il figlio bambino e decide di andare a trovare il padre, che abita fuori citta` e non risponde al telefono. il percorso si rivela fitto di ostacoli: durante il tragitto claudio si imbatte nella "pecora nera" della famiglia, e viene travolto in un turbine di eventi incontrollabili che in pochi giorni sconvolgono la sua esistenza. eppure e` proprio sull`orlo del baratro che claudio riuscira` forse a trovare un nuovo amore e una nuova vita.
"morte a credito", pubblicato nel 1936, e il secondo grande romanzo di celine, che nelle sue pagine ritorna alla propria infanzia e adolescenza. cresciuto in un?atmosfera soffocante e carica d?odio, illuminata solo dalle presenze della nonna caroline e dello zio eduard, il giovane ferdinand racconta le proprie esperienze familiari, scolastiche, erotiche. quella di celine e una prosa di sconvolgente carica espressiva e visionaria, brulicante di ossessioni, oscenita e violenza. ma, come ha notato andre gide, "la realta che celine descrive e l?allucinazione provocata dalla realta". del testo di "morte a credito", censurato per oltre quarant?anni nei suoi passaggi piu scabrosi, e qui pubblicata la versione integrale nella storica traduzione di giorgio caproni.