nel 1955 simone de beauvoir viaggio` per due mesi attraverso la cina insieme a jean-paul sartre. da quell`esperienza nacque un resoconto del grande paese e dei mutamenti che il comunismo vi stava portando. temi ricorrenti sono le condizioni di vita dei lavoratori, la situazione femminile e lo stato delle famiglie. il saggio costituisce un`analisi di una cultura fino allora poco conosciuta, che rimane ancora oggi un documento fondamentale dello scontro tra capitalismo e comunismo, oltre che una profonda riflessione su identita` e diversita` e sul significato della liberta` nei diversi contesti culturali.
riavutosi in ospedale dopo un attacco di cuore, un giornalista si ritrova, come vicino di letto, la piu` inquietante delle compagnie. il conte antoni stanislaw augusto dunin, nobiluomo polacco. nei tratti del volto, nella magrezza, nella ieratica foggia della barba assomiglia a tolstoj vecchio, ma la sua caratteristica e` un`altra: sa leggere i sogni di chi gli sta vicino. e cosi` il giornalista si vedra` scrutato fin nell`intimo piu` profondo, in cio` che egli stesso ignora o rimuove del suo passato, dei suoi amori, dei suoi lutti. una sensazione per nulla gradevole, ovviamente, ma a tal punto inconsueta e stupefacente da spingerlo, una volta dimesso, a mettersi sulle tracce dell`elusivo personaggio che, comunque, ha saputo suscitare la sua curiosita`.
la poesia di jan wagner e` caratterizzata da una crepitante sequenza di immagini e di parole che si ricongiungono tutte fra loro, ma non immediatamente. c`e` lo spazio di una sospensione e, quasi sempre, di una sorpresa. il gioco delle analogie e dei salti di senso non e` spericolato: lascia sempre una porta alla trasparenza dei possibili significati. il tono meditativo, in una linea audeniana-larkiniana, si nutre spesso di materiale quotidiano e tende alla leggerezza (nel senso di calvino) e all`ironia piu che alla sapiente sentenziosita`. tra gli spunti poetici ricorrono gli animali: cavalli, asini, koala... risultano affascinanti per la loro enigmatica inerzia che nasconde pero` un`idea di tenacia, di persistenza nonostante condizioni sempre meno favorevoli ai non umani (e forse anche agli umani). cosi come personaggi forti sono i vagabondi, i clochard e i centauri che si incontrano in alcune poesie, repellenti da un lato, affascinanti dall`altro, in un gioco di contrasti che a wagner piace e su cui costruisce molta sua poesia.
DG 2014. 3CD. Thielemann dirige la Sttatskapelle di Dresda. Solisti: Pollini (piano) e Batiashvili (violino).
CSB Great Performances 1981. Leonard Bernstein dirige la New York Philarmonic.
DG 1966 11LP, fascicolo (tedesco e francese) con analisi delle singole sonate e un piccolo volantino contenente la descrizione della vita e della carriera di Kempff.
Decca 1990.
CBS 1979 (registrazioni di vari anni). 8 LP Cofanetto in stoffa. MINT.
Decca 1990.
Decca 1989.
Emi 1986
Theorema.
Philips 1991.
Warner 2019. 11CD.
Columbia 1974. MINT.
Philips 1994.
ospite fissa della letteratura di walter siti, l`ossessione disegna attorno alle sue storie un grande campo magnetico: il corpo. con le sue provocazioni, i suoi deliri di onnipotenza ma anche con il suo sapersi fare mito, il corpo e` il protagonista di questa antologia che raccoglie i piu` bei racconti firmati dall`autore negli ultimi vent`anni. tra le pagine si alternano fisici enormi, statuari, ideali, che di volta in volta assumono le fattezze di bodyguard, culturisti, pornoattori, escort cocainomani e finti eroi di borgata per dare voce a un desiderio che si spinge fino all`estremo. ed e` proprio su questa linea di confine che l`adorazione per i nudi maschili scavalca la pulsione erotica per aspirare a un orizzonte di assoluto e crudelta`, mancanza e perfezione. e qui che l`umano sfiora il divino e l`altrove, offrendo a siti un varco per mettere in fila tutte le incarnazioni di un ercole tanto quotidiano quanto mitologico; giunto all`eta` in cui la vergogna e` solo un ingrediente, siti ci parla, in definitiva, di quel che l`ha aiutato a vivere rinnegando la vita. con un dialogo tra l`autore e guia soncini.
cosi` calvino ricorda la lunga avventura che lo porto` a curare la raccolta delle fiabe italiane. da quello scrigno egli stesso ha selezionato per i piu` piccoli queste storie, in cui le vite di uomini e donne si intrecciano . eta` di lettura: da 7 anni.
LP. Olympic Records, 1974, USA. MINT. Contiene Eleven Viennese Dances; Wellington's Victory, Op. 91 e King Stephan Overture, Op. 117 eseguiti da The Paris Philharmonic Orchestra diretta da Rene Leibowitz.
Odyssey 3LP.
Emidisc. Sigillato.
Philips 1980. Cofanetto. Nuovo.