con il siervo libre de amor (1440 ca.) juan rodriguez del padro`n, poeta alla corte di giovanni ii di castiglia, protagonista di passioni, itinerari ed esili che proiettano sulla sua opera una certa aura trobadorica, introduce in spagna il romanzo sentimentale. la narrazione, in forma autobiografica e con inserti lirici, se riprende i motivi topici del grande canto cortese, e` come dominata da una dolorosa contemplazione, dai vani tentativi di liberarsi dalla schiavitu` amorosa, e culmina nell`apparizione, ambigua, allegorica e sinistra. di una nave nera, su cui compaiono alcune donne vestite a lutto. nella vicenda principale e` incastonata la estoria de dos amadores - ardanlier e liessa, leali e tragici, votati a morte feroce - dissimile ma speculare. questi eroi dimostrano a ogni passo una sottile inclinazione a proiettare in forme rituali e funeste il fallimento di una passione: "e io per la mia follia / cantai d`amore, / povero di favori, / ma non di tristezza". in pieno autunno del medioevo possono far pensare, per la loro affascinante fissita` oleografica, per la violenza insieme languida e crudele, a certo decadentismo fin de sie`cle.
"questo testo e` stato scritto nel 2002, mentre facevo ricerche per un altro libro, poi pubblicato. e nato dall`incontro fra le tesi di uno studioso tedesco brillante e fuori dagli schemi, klaus theweleit, e l`opera di un fascista belga, le`on degrelle, in cui il gioco delle immagini e della lingua fa emergere la struttura stessa del pensiero del suo autore. poiche` il testo e` scritto in francese, ho potuto tentare un`analisi piu` approfondita di alcune intuizioni; effettuare una verifica sperimentale di una particolare teoria del fascismo, proposta appunto da theweleit. una teoria che, come si potra` vedere, contiene la sua parte di verita`, cosi` come altre linee di pensiero che del resto ho avuto modo di esplorare, ampie vie maestre, semplici sgrossature, vicoli ciechi o rapide incursioni nell`oscurita`, che quella teoria incrocia senza mai ricalcarle. l`argomento e` infatti tale che, per quanto rigorosamente si cerchi di delimitarlo, sfugge sempre per qualche suo aspetto; sempre le sue profondita`, messe a nudo, nasconderanno altre profondita` insospettate, e talvolta ripiegate su se stesse, a formare un`unica superficie liscia, piatta, banale, ma sempre pronti a cedere di nuovo sotto i piedi di chi vi si avventura". (jonathan little)
Giunti, 1998, IT. Scritto dalla giornalista Ida Tiberio, il volume è una guida alla musica di Peter Gabriel che racconta avventure e curiosità dai Genesis a Shock The Monkey, da So a Secret World Live. Vengono inoltre approfondite le dinamiche dell'etichetta discografica di Gabriel Real World, la sua passione per le nuove tecnologie e i CR ROM. Contiene inoltre interviste in cui l'artista parla dei Genesis, di Womad, delle nuove arti e del futuro e le recensioni di tutti i dischi ufficiali fino a Secret World Live del 1994.
British Broadcasting Corporation, 1982, UK. Tra marzo 1962 e giugno 1965 i Beatles parteciparono a più di 50 spettacoli radiofonici presso gli studi della BBC, il libro documenta come nel frattempo si siano trasformati da gruppo alla disperata ricerca di un contratto discografico in fenomeno con il mondo ai loro piedi. Illustrato da bellissime foto in B/N, il volume include commenti alle canzoni che vennero eseguiti negli studi dell'emittente britannica, un dettagliato calendario delle apparizioni, la discografia completa degli anni 1962/ 1965 e una bibliografia selezionata.