ambientate in un un`italia ottocentesca in parte fantastica, in parte reale, le avventure di fabrizio del dongo si snodano in una serie di incontri e peripezie al termine dei quali si trova il luogo del silenzio, lo spazio simbolico dell`isolamento e della rinuncia: la certosa di parma. e` un romanzo modernissimo, profondamente "realista". stendhal vi riassume a un tempo lo spaesamento che la nascente societa` borghese determina nell`individuo e la perdita tutta individuale delle illusioni.
il volume si divide in cinque sezioni: la prima, d`argomento autobiografico, evoca gli anni universitari di mila, le sue prime prove letterarie (sette poesie scritte in carcere), le esperienze di regina coeli e ventotene, la guerra partigiana. la seconda sezione contiene una testimonianza di mila polemista spregiudicato: sul cinema neorealista, sui rapporti fra gl e pci, sulle elezioni del 18 aprile 1948, sull`insegnamento della religione nella scuola di stato. la terza sezione contiene interventi d`argomento musicale. le ultime sezioni sono rispettivamente dedicate a mila giornalista e ai suoi maestri e compagni di strada, tra cui alcuni ritratti di augusto monti, nello rosselli, leone ginzburg, giaime pintor e primo levi.
materna, elementare, media, superiore. come e` fatta e come funziona l`istituzione che ci accompagna nella crescita. la scuola e` un`istituzione dalle funzioni molteplici, retta da un`organizzazione variegata, intrisa di regole e ordinamenti, che rimangono per lo piu` sullo sfondo e che non sempre, pur frequentandola tutti i giorni, ci e` dato di scorgere e capire. il volume si propone di descrivere, stadio per stadio, l`ordinamento amministrativo e didattico, le trasformazioni e le innovazioni della scuola italiana nel quadro dell`evoluzione della scolarita` di massa, anche per coloro che, alunni di ieri come i genitori, sono chiamati a dare un proprio contributo attivo nella scuola di oggi.