la piccola lise, affidata ai nonni dopo la morte dei genitori, arriva da parigi in un paese della provenza occupata dagli italiani nel 1940. qui conosce l`alpino torinese mario e se ne innamora, come puo` farlo una bambina di dodici anni. mentre l`eco della guerra arriva soltanto da lontano, la vita scorre placidamente fino al momento in cui, alla vigilia del natale `42, qualcosa cambia e la vera tragedia incalza: un convoglio si porta via le compagne ebree di lise e la fidanzata di mario. il tempo scorre, ma i misteri e i dolori dell`infanzia rimangono. quando la sorella di mario, durante un incontro a torino, da` a lise le lettere dell`alpino diventato un comandante partigiano, inizia per lise l`ultimo pellegrinaggio nella memoria.
Trower torna alle sue origini, ai primi giorni come solista, alla melodia che ha tessuto nei Procol Harum, la blues elettrico. Un disco di radici, sano e corroborante, fatto da uno degli originali.
roma, fine anni ottanta. susanna ha tredici anni e un disperato bisogno di appartenenza. ma nel quartiere in cui e nata - un paradiso di privilegi e scuole private dove le feste finiscono in violenza e chi non si conforma viene escluso - lei rimane "puzzola" o "crosta". per quanto si sforzi, tra lei e gli altri resta un doloroso scarto. ogni amicizia e un patto fragile, ogni amore un terreno minato. la fame di accettazione e una battaglia quotidiana, che non risparmia nessuno. attingendo ai suoi diari, susanna nicchiarelli ripercorre gli anni del liceo per raccontare un`adolescenza che e insieme ferita e rivelazione. la storia di un progressivo disincanto, il momento in cui capisci che il posto che ti hanno assegnato non e il tuo, e che l`unica via d`uscita e la ribellione. ricorda cosi i goffi tentativi di inclusione e il bullismo subito, le delusioni e gli affetti sinceri, le cadute e le rinascite. soprattutto, ricorda le scoperte salvifiche, come la filosofia, la poesia di jim morrison, la musica dei pink floyd e dei guns n` roses, bussole luminose per liberarsi dai condizionamenti e trovare la propria identita. con la schiettezza di un memoir e la potenza di un romanzo di formazione, nicchiarelli ci consegna una riflessione profonda sulla giovinezza e il privilegio, sulle dinamiche di potere che si annidano nei contesti piu insospettabili e sull`urgenza di trovare il proprio posto nel mondo. un libro che diventa un invito a interrogare le strutture che ci circondano e a inseguire, a qualunque costo, la propria autenticita. perche ogni adolescenza e una sfida decisiva: si puo restare intrappolati nelle regole degli altri o trovare il coraggio di liberarsi e seguire la propria vocazione. e questa, suggerisce l`autrice, l`unica via. anche quando ci porta lontano da casa. anche quando significa abbandonare il paradiso.