Ristampa rimasterizzata, album del 1999
il matrimonio di giano e clarissa, dopo piu` di vent`anni, si regge su un borghese "equilibrio imperfetto" fondato su una solida e collaudata ipocrisia, per cui ciascuno dei due nasconde segreti che, se venissero alla luce, provocherebbero una catastrofe. ma questa "manutenzione del matrimonio" non e` una semplice sequela di volgari sotterfugi, e` l`applicazione assidua e insonne di capacita` dialettiche, di facolta` intuitive brillanti, si potrebbe quasi paragonare a un esercizio zen. un esercizio da cui non sono comunque per nulla assenti il tormento e la passione. cosi` gli scambi, le relazioni, gli intrecci di verita` e menzogna, l`alternanza di freddezza e seduzione tra i vari personaggi, se all`inizio hanno un aspetto geometrico, appena sfiorato da qualche brivido di trasgressione e d`inquietudine esistenziale, poco alla volta si trasformano in spirali ossessive, in soffocanti prigioni in cui clarissa sbatte le sue piccole ali di farfalla lussuriosa e giano contempla attonito le conseguenze fatali dei suoi gesti: l`arrivo dirompente dei quattro cavalieri dell`apocalisse. come in uno specchio deformante giano registra con cinismo in rischiose pagine parallele i peggiori gesti dei vari protagonisti, quasi l`ombra di un romanzo in margine al romanzo che stiamo leggendo.
in una modesta mansarda della periferia milanese negli anni sessanta uno svagato ragazzo di ventisei anni conduce la sua anomala "bohe`me" alle prese con studi inconcludenti, un grigio lavoro svolto solo per campare e l`unica passione per gli scacchi. fino al giorno in cui un collega piu` anziano, gia` sposato e con un figlio, lo coinvolge in un ambiguo rapporto a tre con la giovane amante, regina. ora offrendosi, ora negandosi, la ragazza in realta` non concede interamente a nessuno dei due ne` il corpo ne` l`anima. romanzo di formazione e della memoria.
Justin Vernon (in arte Bon Iver) è uno che non sta mai fermo. O fa dischi a suo nome, o con altri, usando il nome reale. Questo secondo lavoro coi Volcano Choir, dopo l'ottimo Unmap, è decisamente una delle cose più belle registrate da Vernon. Una odissea musicale epica, tra rock e radici, con intuizioni folk, aperture rock, influenze psichedeliche. Da sentire.
Con David Grisman e Dan Hicks, 1998
articolate riflessioni sulla felicita a partire dalla scrittura. facendo parlare, in brevi riflessioni tutte incentrate su un brano biblico diverso, tratto sia dall`antico che dal nuovo testamento, l`autore interpella il lettore sul tema spesso dimenticato dalla predicazione cristiana: l`autentica felicita promessa da dio all`uomo. unendo competenze bibliche alla tradizione tomistica piu autentica e attingendo alla sua esperienza di guida spirituale, l`autore offre un affresco di grande fascino che puo interessare credenti e non credenti.