"il pianeta azzurro", uscito nel 1986, e` stato definito il primo romanzo postmoderno di malerba. in queste pagine si snodano, nella forma di un giallo paradossale, le trame occulte della p2 e le ramificazioni di un potere perverso e mafioso che si estende ancora oggi nei sotterranei della politica italiana. al centro della narrazione la storia di un attentato con precisi riferimenti alla realta` storica del novecento dalla quale emerge un personaggio politico di primo piano che il lettore non tardera` a riconoscere.
chi e` l`uomo che un giorno, all`inizio del 1900, arriva a naularo, piccolo borgo friulano di confine? e un folletto calato tra quelle malghe solitarie, lontano dai clamori della bella epoque? oppure e` uno spirito stravagante, dalle doti straordinarie, ma dal passato enigmatico? in realta` alvar di martimburgo, l`uomo di praga, e` un figlio nobile di quel paesino e il suo arrivo e` destinato a cambiare la vita di tutta la comunita`.