spesso la musica si rivolge alla letteratura proprio per essere piu` facilmente compresa e decodificata: vengono in mente i libretti d`opera, i testi poetici messi in musica a vario titolo e tutto il sistema di indicazioni, avvertenze, didascalie e commenti posto dai compositori a corredo di ogni partitura. a sua volta la letteratura cerca nella musica un mezzo per creare una nuova rete di corrispondenze tra i modi del racconto e la sua ricezione. il volume si concentra soprattutto sulla funzione della musica nella letteratura, in quanto campo ancora poco frequentato degli studi comparatistici.
dalla creazione dell`ormai mitico "spacewar!" nel 1962, passando per l`eta` dell`oro del videogame in america, fino ad arrivare all`attuale diffusione dei computer casa per casa, i videogiochi hanno offerto qualcosa che i libri, la musica, le arti plastiche e anche i film non possono dare. in questa antologia scrittori, poeti, programmatori, artisti visuali, disegnatori, collaudatori e campioni di videogiochi raccontano cosa significa per loro giocare. e quali connessioni esistono fra gioco su consolle e arte, cinema, letteratura... e vita. una chiacchierata a piu` voci, ventitre`, per la precisione, piu` quella di shanna compton.
il problema e` questo: spesso le persone litigano per delle questioni che si risolverebbero in cinque minuti al massimo, se solo si sapessero certe cose. ci sono delle regole di base della comunicazione, delle indicazioni su come poter percepire il mondo attorno a noi, delle teorie della psicologia umanistica e un altro paio di cosette che, se tenute a mente, possono davvero stravolgere l`esito di una discussione. e attenzione: non si tratta di manipolazione, si tratta del modo migliore di rispettare se stessi e gli altri. il libro ha l`obiettivo di rendere fruibili a tutte e a tutti queste regole, raccontandole attraverso esempi di vita vera, per creare cultura insieme.