da un luogo che somiglia a un averno di desolazione beckettiana, a un "inferno tiepido" posto tra la vita e la morte, un intervistatore timido, testardo e colpevolmente curioso invia dodici colloquio impossibili con altrettanti illustri defunti. ciascuno di loro palesa tutte le proprie paure, ossessioni, frustrazioni, manie. parlando a tutankhamon: "lei mi scusera`: io non so davvero come rivolgerle la parola...". tutankhamon: "lei ritiene di dovermi rivolgere la parola?"
ultima opera di shakespeare, "enrico viii" appare il proseguimento ideale dei `romances`, drammi finali del suo itinerario teatrale. coronamento delle "storie inglesi" nell`immagine di una monarchia pacifica e trionfante, offerta dalla gloria di enrico e piu` ancora dai trionfi futuri, annunciati nella scena conclusiva, di elisabetta e giacomo i, il dramma trova il suo punto di forza nella figura di caterina. unico grande personaggio della vicenda, insieme a quello di wosley, la regina abbandonata conclude la serie delle figure femminili dei `romances` con l`immagine di una donna sconfitta, esempio forse unico del teatro shakespeariano di una parabola di ascesa e caduta vissuta in assoluta innocenza.
il libro comincia sotto segni sinistri per i greci. i persiani occupano atene abbandonata e deserta: vi e` rimasto soltanto un piccolo gruppo di ateniesi, che barricano l`acropoli con travi. quando i persiani vi salgono, i greci si gettano giu` dalle mura o cercano rifugio nel megaron, dove vengono massacrati. l`acropoli e` incendiata. poco tempo dopo, nelle acque di salamina, avviene la battaglia decisiva, davanti agli occhi di serse. la flotta greca sconfigge la flotta persiana, mentre una parte dell`esercito persiano torna in patria, torturata dalla fame e dalle pestilenze. tra i protagonisti greci e persiani, uno primeggia fra tutti: temistocle, il nuovo ulisse, geniale, audace, avido, corrotto, senza scrupoli.
la guida accompagna il lettore in un itinerario enogastronomico alla scoperta delle specialita` e dei prodotti tipici del piemonte e della valle d`aosta. vini, oli, salumi, formaggi, prodotti spontanei sono descritti da esperti del settore, ricette tradizionali e facili da realizzare sono proposte ai buongustai. un`ampia selezione di ristoranti, locande, negozi in cui acquistare prodotti tipici fornisce una guida a quanti vogliano organizzare un week-end o una vacanza nelle langhe, in valsesia, monferrato e nelle altre zone del piemonte e della valle d`aosta.
leo e` un sedicenne come tanti: ama le chiacchiere con gli amici, il calcetto, le scorribande in motorino e vive in perfetta simbiosi con il suo ipod. le ore passate a scuola sono uno strazio, i professori "una specie protetta che speri si estingua definitivamente". cosi`, quando arriva un nuovo supplente di storia e filosofia, lui si prepara ad accoglierlo con cinismo e palline inzuppate di saliva. ma questo giovane insegnante e` diverso: una luce gli brilla negli occhi quando spiega, quando sprona gli studenti a vivere intensamente, a cercare il proprio sogno. leo sente in se` la forza di un leone, ma c`e` un nemico che lo atterrisce: il bianco. il bianco e` l`assenza, tutto cio` che nella sua vita riguarda la privazione e la perdita e` bianco. il rosso invece e` il colore dell`amore, della passione, del sangue; rosso e` il colore dei capelli di beatrice. perche` un sogno leo ce l`ha e si chiama beatrice, anche se lei ancora non lo sa. leo ha anche una realta`, piu` vicina, e, come tutte le presenze vicine, piu` difficile da vedere: silvia e` la sua realta` affidabile e serena. quando scopre che beatrice e` ammalata e che la malattia ha a che fare con quel bianco che tanto lo spaventa, leo dovra` scavare a fondo dentro di se`, sanguinare e rinascere, per capire che i sogni non possono morire e trovare il coraggio di credere in qualcosa di piu` grande.