Un saggio sull'universo concentrazionario, che fa luce sulle responsabilità dei campi (di detenzione, concentramento e sterminio) che hanno connotato tutto il secolo scorso, voluti dai regimi totalitari ma spesso anche tacitamente tollerati dai governi democratici.
il volume e` cosi` articolato: il profilo della vita di grazia deledda, l`ambiente nel quale si e` formata, i suoi legami con il mondo politico e culturale; l`opera, analizzata dal punto di vista delle vicende e delle strutture narrative, con una documentazione di pagine, scelte dalla critica; l`esercitazione, finalizzata al controllo delle capacita` di analisi del lettore rispetto allo stile dell`autrice e alle strutture narrative dell`opera; infine la nota bibliografica.