Copertina non disponibile per Residence Delle Ombre Cinesi (il)  di Pontiggia Giuseppe - libri
In offerta
17.00 € Aggiungi al carrello

un ritratto di guicciardini che affiora dalle pagine dell`"uomo senza qualita`" di musil, la delirante vita coniugale dell`economista pareto, la prodigiosa infanzia dell`ormai sconosciuto "distinto poliglotto" alfredo trombetti e l`esperienza, altrettanto dimenticata, dello scapigliato ambrogio bazzero. e l`inizio, le prime pagine definitive del famoso saggio sul linguaggio autoritario, per il quale pontiggia aveva raccolto migliaia di volumi e studiato per venticinque anni. questa raccolta di racconti e saggi non contiene inediti veri e propri, ma scritti di pontiggia comparsi in forma di articolo di giornale e mai usciti in volume, oppure dispersi in edizioni a tiratura limitata o pubblicati molto tempo fa in volumi non piu` ristampati.

"non ho mai pubblicato in forma di libro niente che fosse strettamente personale, quella e` una materia di cui finora mi sono servito per i romanzi e i racconti, ma ho scritto questi articoli intensamente personali solo quando ho avvertito l`impeto giungere dal profondo; ecco perche` mi sento con la coscienza piu` pulita nel caso della scrittura non romanzesca". e all`insegna di questa autenticita` che fitzgerald propose al suo editore il progetto di una raccolta di scritti personali. l`intento era riprendere il controllo della sua immagine pubblica, che nei primi anni trenta si andava offuscando tra i fumi dell`alcol. fitzgerald voleva un`occasione per mostrarsi sotto una luce nuova, quale artista consapevole e maturo, e superare l`immagine del cantore elegiaco dell`eta` del jazz e del fallimento. ma il progetto non ando` mai in porto e solo oggi viene finalmente alla luce. queste pagine intime di fitzgerald ci accompagnano in un viaggio dalla sua giovinezza alla maturita`, secondo un itinerario che egli stesso aveva scelto per svelare ai lettori la sua "vera natura". ecco perche`, letti nel loro insieme sono quanto di piu` vicino a una sua autobiografia si possa leggere oggi, compresa qualche tappa ironica come quella intitolata una breve autobiografia, che altro non e` se non un calendario delle piu` leggendarie bevute. una lettura imperdibile per gli abituali "bevitori" delle sue pagine.

santiago nasar morira`. i gemelli vicario hanno gia` affilato i loro coltelli nel negozio di faustino santos. a manaure, "villaggio bruciato dal sale dei caraibi", lo sanno tutti: presto i fratelli della bella quanto svanita angela vendicheranno l`onore di quella verginita` rubatale in modo misterioso dall`aitante santiago, ricco rampollo della locale colonia araba. tutti lo sanno, ma nessuno fa alcunche` per impedirlo: non la madre della vittima designata, non il parroco, non l`alcalde, neppure una delle numerose fanciulle che spasimano per il nasar. e cosi` la morte annunciata lo sorprende nel fulgore di una splendida mattinata tropicale. ma non per agguato o per trappola: un destino bizzarro e crudele fa si` che la fine di santiago si compia per un concorso di fatalita` ed equivoci, mentre gli stessi assassini fanno di tutto perche` qualcuno impedisca loro l`esecuzione. basato su un fatto reale, cronaca di una morte annunciata venne pubblicato nel 1981 (un anno prima del nobel a garcia marquez) e, pur nella brevita`, rappresenta uno dei vertici della sua narrativa: un romanzo magistrale che sa fondere i toni della tragedia antica con il ritmo di una detective story in una grandiosa allegoria dell`assurdita` della vita, l`apoteosi della fatalita`.

dalla lapide spezzata di una antica tomba nel convento delle clarisse di cartagena emerge una lunghissima chioma rossa. da questo evento cui il giovane garcia marquez, allora cronista alle prime armi, si trovo` ad assistere, scaturisce "dell`amore e di altri demoni". al centro della vicenda, ambientata in una cartagena de indias perduta in un vago e oscuro passato coloniale, sospeso tra il possibile e il misterioso, c`e` una passione innaturale e distruttiva che vede protagonisti una bellissima bambina morsa da un cane rabbioso, un medico negromante e un giovane esorcista posseduto dal mal d`amore. unendo la logica di calderon de la barca e l`ironia di cervantes, garcia marquez da` vita a pagine di struggente poesia e di emozionato pudore: una prosa insolitamente scarna ed essenziale, una scrittura decantata e limpida che avvincono il lettore, trascinandolo in un enigmatico universo capace di travolgere i sensi e i sentimenti. tutto cio` in nome di una passione erotica che diventa malattia, metafora della letteratura e della vita.

Attendere...