e un lavoro denso, profondo, quello presentato da marco maran nella sua silloge "carmina sparsi", un lavoro che disvela fin dalle prime composizioni un percorso di scavo profondo, di ricerca che parte dalle fondamenta dell`essere, dalla cantina del palazzo ideale in cui l`autore abita. una ricerca profonda, certo, ma sapientemente orchestrata, diretta con mano ferma da outsider, da colui che non accetta di vestire i panni che la societa` gli impone, non segue i passi che altri hanno percorso prima di lui. se non per scelta. una poesia, quella di marco maran, non priva quindi anche di sperimentazioni, di un gusto dell`osare e del raccogliere la lezione dei giganti che ci hanno preceduto, classici che vivono quotidianamente nell`esperienza del vivere, che si fanno baluardo ma anche faro. "carmina sparsi" e` quindi in definitiva il segno di una ricerca, continua e mai interrotta, di poeticita`, di autenticita` nelle cose semplici, dei principi primi ed elementali di cui e` fatto il mondo.
vittorio tanlongo e` un avvocato brillante, con uno studio avviato, soldi a palate e relazioni importanti. ma dietro la facciata inappuntabile, gestisce affari poco puliti, di cui neppure sua moglie elisa sa nulla. la sua filosofia e` semplice: chiunque si puo` comprare e la` dove non arrivano i soldi, arriva il ricatto. teo, un ex dei servizi, e` il suo braccio: esperto in pedinamenti e intercettazioni, cinico e disposto a tutto, con la mania compulsiva di spiare tutti, vittorio compreso. quando viene incaricato dall`avvocato mantineo, tirapiedi di una cosca mafiosa, di andare a palermo per convincere il direttore dei beni culturali ruggero pietrasanta a concedere il nulla osta per la costruzione di un aeroporto nei pressi di agrigento, per la prima volta nella vita vittorio si trova davanti una persona incorruttibile. per aggirare l`ostacolo intesse una rete in cui la prima a cadere sara` la seducente livia, moglie di pietrasanta. il fallimento, tuttavia, gli si prospetta come un esito tanto inatteso quanto possibile, mentre minacce sempre piu` oscure si profilano all`orizzonte della sua vita imperturbabile e un passato dimenticato torna a bussare alla porta.
siamo negli anni fra le due guerre e le travagliate vicende coinvolgono una famiglia cosi` misera che puo` guardare dal basso la poverta`, fra un padre perennemente ebbro e vociferante contro il mondo, gli inglesi e i protestanti, e una madre che sbrigativamente trascina la sua tribu` verso la sopravvivenza. tutto ci arriva attraverso gli occhi e la voce del protagonista mentre vive le sue avventure. questo ragazzino indistruttibile, sfrontato, refrattario a ogni sentimentalismo, implacabile osservatore crea con le sue parole un prodigio di comicita` e vitalita` contagiose, dove tutte le atrocita` diventano episodi e apparizioni di un viaggio battuto dal vento verso la terra promessa.
negli anni ottanta la figura del manager (sacerdote e vate dell`impresa) e` tra quelle che maggiormente hanno vissuto una sorta di "processo di beatificazione". poche le voci dissonanti e pochi quanti hanno saputo conservare uno spirito di misura capace di valutazioni non superficiali. i racconti di celli gia` nei titoli (la piega sbagliata delle giuste intuizioni, dialogo tra un filosofo dell`organizzazione e un intellettuale disorganico) ci parlano dei miti e di una certa cecita` che hanno fatto parte del nostro recente passato. racconti all`ombra della crisi, antidoto alla "grandeur" senza futuro, monito contro le vecchie e nuove ricette con cui si e` usi vendere il nuovo.
le voci umane sono quelle degli studi della bbc durante il periodo piu` difficile della seconda guerra mondiale, quando l`inghilterra dovette reggere l`urto tremendo dei bombardamenti quotidiani e ininterrotti. come reagivano le persone nella broadcasting house, come rispondevano le strutture, come resisteva all`emergenza la burocrazia, e` il contenuto manifesto del racconto.
nel 1995 clara sereni accetto` la carica di vicesindaco a perugia. da questa esperienza, conclusasi con sofferte e motivate dimissioni, sono nate molte di queste "note" che, quantunque concepite per le pagine di un quotidiano, o scritte per convegni e occasioni pubbliche, assumono una precisa fisionomia di taccuino morale e politico. diario pubblico e diario privato, questo "taccuino di un`ultimista" parla di donne che si confrontano con il potere senza intaccare la loro identita`, di banche del tempo che retribuiscono occupazione e competenze, di handicappati che conquistano la dignita` di essere utili, di una comunita` che si muove a partire da microprogetti e alla rete di questi microprogetti affida la ricostruzione di una possibile societa` civile.
sono state le fabbriche della follia. di una lucida, accecante pazzia che ha stravolto i connotati dell`italia, fino a trasformare un paese di agricoltori e di mezzadri in una opulenta potenza industriale. una generazione di imprenditori si e` tuffata a capofitto nel vortice della produzione in serie, delle catene di montaggio, delle ciminiere. non avevano soldi, e sono andati a prenderli ovunque: anche sotto i materassi dei contadini che nascondevano i risparmi di un raccolto generoso, di una buona vendemmia. serviva spazio, e lo hanno trovato ingoiando le campagne, avvicinandole ai centri urbani, e attrezzando delle gigantesche company town. e un viaggio nell`italia di ieri e di oggi, quello attraverso il quale ci conduce antonio galdo. una galleria di luoghi e personaggi nei quali riconosciamo i segni di un paese in perenne trasformazione lungo il filo di una stessa passione oggi quasi dimenticata. da sesto san giovanni a borgo panigale, da alberto pirelli a pietro barilla, da aristide merloni a pilade riello, dai primi capannoni della fiat alla technogym. fino ai call center dell`atesia, regno metafisico del post-operaio.
dalle posizioni della "scuola economica di chicago" e con una difesa erudita del sistema del libero mercato, i due autori mediano il dibattito fra isolazionisti conservatori e no global. sostengono che solo i mercati lasciati a se stessi e non il protezionismo possono creare un ambiente che sia di supporto e stimolo alla competizione, all`innovazione e alla crescita economica. si scagliano contro ogni tentativo governativo di tenere in piedi aziende in fallimento con sussidi o dazi sulla concorrenza internazionale. un saggio che spiega perche` il libero mercato e` cruciale, perche` i mercati non sono stabili, ma anche perche` sono messi in pericolo proprio da coloro che dovrebbero essere i loro piu` grandi sostenitori: i finanzieri.
tutt`altro che univoci sono i retaggi che il novecento ci ha lasciato. non si e` trattato di un "secolo breve" compresso fra la rivoluzione d`ottobre e la caduta del muro di berlino, e la storia non e` "finita" con il crollo del nazifascismo e del comunismo. valerio castronovo, consapevole che, fra processi d`integrazione economica e telematica e accresciuti poteri delle istituzioni sovranazionali, il nostro destino sara` sempre piu` legato a quello degli altri, compie un`analisi a tutto campo dell`eredita` del novecento.
perche` definire olocausto, ossia `sacrificio dove la vittima viene interamente arsa`, l`annientamento di un popolo? quale importanza puo` avere il nome con cui definiamo questa immane tragedia? perche` essa deve avere una denominazione che la identifichi fra tutte quelle avventure dei secoli? i nomi, infatti, definiscono e delimitano la realta`, ma ne costituiscono anche lo specchio, che puo`, a volte, essere usato per banalizzarla, deformarla o addirittura a negarla.
un ritratto a tutto tondo di toto` che racconta, da un lato, la sua vita privata, come emerge dal ricordo della compagna di una vita, franca faldini; dall`altro la maschera, il personaggio, letto dal critico che per primo ne ha saputo scoprire l`eccezionale genio creativo. rivivono in queste pagine il fior fiore delle battute, il meglio del teatro, degli sketch e delle farse di toto`, ma al contempo le vicende di un`italia in continua trasformazione, ricca di illusioni e contraddizioni emblematicamente rappresentate dalle maschere del grande comico. il volume e` completato da un repertorio di testimonianze e omaggi di grandi personaggi che hanno conosciuto e amato il principe de curtis, da eduardo a fellini, da pasolini a dario fo.
"il silmarillion", iniziato nel 1917 e la cui elaborazione e` stata proseguita da tolkien fino alla morte, rappresenta il tronco da cui si sono diramate tutte le sue successive opere narrative. "opera prima", dunque, essa costituisce il repertorio mitico di tolkien, quello da cui e` derivata la filiazione delle sue favole: "lo hobbit", "il signore degli anelli", "il cacciatore di draghi". "il silmarillion", che comprende cinque racconti legati come i capitoli di un`unica storia sacra, narra la parabola di una caduta: dalla "musica degli inizi", il momento cosmogonico, alla guerra di elfi e uomini contro l`avversario. l`ultimo dei racconti costituisce l`antecedente immediato del "signore degli anelli".
2 CD / DVD. Alex Chilton è scomparso nel 2010. Qualche anno dopo, nell'Aprile del 2016, si sono riuniti, attorno a Jody Stephens ( unico membro originale dei Big Star rimasto in vita ) nel teatro Alex di Los Angeles, una bella serie di fans, amici e non della band, per tributare questo omaggio. Hanno partecipato alla serata, interpretando i brani più noti della band e sopratutto del mitico album Third, una bella serie di music lovers. Jeff Tweedy e Pat Sansone ( Wilco), Ken Stringfellow e Jon Auer ( Posies), Mike Mills ( REM), Chris Stamey ( DB's) Mitch Easter ( Let's Active), Robyn Hitchcock, Ira Kaplan ( Yo La Tengo), Benmont Tench ( Tom Petty & The Heartbreakers), Dan Wilson ( Semisonic ), Jessica Pratt, Brett Harris, Django Haskins,e molti altri. Una serata epica !
Copertina dedicata a Neil Young, grazie all'attesa pubblicazione di Homegrown, disco atteso per molto tempo.The Band: Across The Great Divide, articolo retrospettivo sul gruppo di Robbie Robertson. Logan Ledger, intervista esclusiva con un grande autore. Willie Nelson: recensione in anteprima del nuovo album: First Rose of Spring. Delaney & Bonnie:cowboys dall'anima nera nella paludi di Los Angeles. Karen Dalton: tra favola e realtà. Courtney Marie Andrews, parla con il Buscadero. Little Richard: addio alla leggenda del rock and roll. Bocephus King, Moon Martin, Steve Earle & The Dukes, Steve Forbert, Willie Nile, Michael McDermott, Robbie Basho, Caleb Caudle, American Aquarium, The New Riders of The Purple Sage, Lukas Nelson, Joe Ely, Mark Erelli, Ron Sexsmith, Paul Thorn, Sarah Jarosz, Ruthie Foster, John Scofield, Bob Dylan, Allman Brothers, Snarky Puppy, CPR e molto altro ancora.
Il nuovo album dei Pretty Things, l'ultimo in quanto Phil May ci ha lasciato poco dopo averlo finito, è un disco splandido. Un epitaffio di classe per Phil May, che ha registrato il disco con l'amico Dick Taylor, da sempre nella band. Un disco asciutto, poco strumentato, essenziale, dove rock, folk e blues vanno a braccetto, emanando una purezza ed una profondità degne degli ultimi lavori di Johnny Cash con Rick Rubin. Undici brani, presi dal repertorio classico, alcuni noti, come Can’t Be Satisfied, Come On In My Kitchen, Ain’t No Grave, Redemption Day, Love In Vain, altri decisamente meno.La voce di Phil May, sofferente, lascia il segno per forza e profondità. Taylor fa il suo lavoro con estrema bravura ed il disco è tra le cose più belle ascoltate ultimamente. Un vero canto del cigno.
si fa presto a dire amare, ma quante sono le persone che possono dirsi innamorate sul serio? e quante quelle capaci di andare oltre l`innamoramento? una cosa e` certa: l`amore non puo` diventare un laconico messaggio lanciato nell`universo distratto, ne` puo` contare sulla probabilita` che un`anima ne incroci un`altra nella notte dei giochi tecnologici. l`amore ha bisogno di essere contaminato, anche quando costa, anche quando sa di amaro e di lacrime. sentimento e` l`amicizia, che non conosce sfumature di comodo, che e` tutto o niente, e ha bisogno di ancora piu` coraggio dell`amore, perche` richiede l`assoluta conquista dell`altro e la totale perdita di se`. ultima tappa di questa guida amichevole sul sentiero della maturita` affettiva e` la felicita`: per raggiungerla, dobbiamo impegnarci ad avviare una piccola rivoluzione della gioia e della positivita`. perche` essere felici puo` accadere molto piu` spesso di quanto immaginiamo, dobbiamo solo lasciare che accada.
Buscadero 473 - Gennaio 2024. Copertina e articolo di fondo dedicati alla scomparsa di Shane MacGowan, leader dei Pogues e grande musicista folk. Poll 2023: Rolling Stones, disco dell'anno, Van Morrison e Lucinda Williams gli immediati inseguitori.Apprfondimenti. Johnny Cash, Blasters, Chris Strachwitz, Massimiliano LaRocca. Novità: Willie Nelson, Jimmy Buffett, Bill Evans, Shooter Jennings, Joni Mitchell, Jaime Wyatt, Robbie Robertson, Ty Segall, Paolo Conte, Yes, Dylan LeBlanc, Zach Russell, Bear's Den, Southall.
nei tanti momenti difficili che la vita ci riserva puo` capitare di essere sopraffatti da ansia, paure, pensieri e stati d`animo negativi. come custodire, in queste situazioni, la pace del cuore, la passione, l`entusiasmo? diversi anni fa chiara amirante ha elaborato un percorso interiore per i ragazzi accolti nella sua comunita`, giovani segnati da ferite in apparenza insanabili che sono stati aiutati a riconciliarsi con le loro storie e a riconoscere dentro di se` il bisogno fondamentale di amare e di essere amati. sono nati cosi` i corsi di spiritherapy, incontri di conoscenza di se` sulla guarigione del cuore e l`arte di amare, che hanno permesso a migliaia di persone di scoprire le potenzialita` immense racchiuse nello spirito e di svilupparle per costruire relazioni autentiche e appaganti e vivere in pienezza. questo libro e` il primo di una serie che seguira` tutte le tappe dell`itinerario per rafforzarsi interiormente. vi si possono trovare molti suggerimenti, riflessioni ed esercizi per agire concretamente sulle proprie ferite interiori e migliorare in tutti gli ambiti piu` significativi della vita: la consapevolezza, l`affettivita`, la gestione delle emozioni, le scelte, il dialogo con gli altri. un compagno di strada per chi vuole intraprendere un cammino di spiritualita`, una guida amichevole che invita a impegnarsi per portare alla luce la meraviglia stupenda che siamo, la scintilla divina impressa nel nostro spirito che aspetta solo di essere liberata per risplendere in tutta la sua bellezza.
Buscadero 475 - Marzo 2024. Copertina e disco del mese per i Black Crowes. Approfondimenti: Ry Cooder, Can, Keith Emerson, Fabrizio De Andrè, Joanna Newsom, Quicksilver Messenger Service. Novità: David Wiffen, Morning, Lee Fardon, Danny O'Keefe, Ole Lonesome, Nina Simone, Mitch Woods, Alice Coltrane, Taylor McCall, James Talley, Artimus Pyle & Lynyrd Skynyrd, Julia Holter, Andrianne Lenker.
come i grandi criminali, macbeth e` al di la` dell`odio. ha il potere di lusinga, d`inganno, di sommovimento e di fascino della dea persuasione; e` uomo di egoismo, di passione, di vanita`, di desiderio: facendo leva sulla sua smodata tracotanza il fato lo ha sollevato sul palco tragico dei re, ma solo per trarlo in inganno, per dargli la vittoria e poi togliergli subito tutto. simbolo della condizione umana, macbeth e` inumano e troppo umano, un essere pieno della malinconia dell`eta` non piu` guidata dagli dei e della delusione dell`uomo d`azione che raggiunge i suoi traguardi e ne vede il vuoto, il prezzo esoso, e coglie una delle tante facce del vero: la vita come assurdo. introduzione, prefazione, traduzione e note di nemi d`agostino.
