un "uomo di harvard" sconfessa i suoi amici e li consegna alla famigerata commissione mccarthy. in seguito diventa consigliere di nixon, un consigliere piccolo piccolo, che lavora nel sotterraneo della casa bianca come un topo di biblioteca. quando esplode il caso watergate, nixon gli rifila le casse con tutti i nastri registrati. lo arrestano e trascorre qualche anno rinchiuso in una lussuosa galera di new york, ma poi diventa di colpo direttore generale di un colossale trust di compagnie americane. l`amara parabola della fine del sogno americano, in cui vonnegut da` mano a tutto il repertorio del suo straordinario stile narrativo, sempre in perfetto equilibrio tra la satira e il dramma.
premio nobel per la letteratura nel 1972, heinrich boll scrisse questi racconti a partire dal secondo dopoguerra facendone vive testimonianze di quel clima di disillusione e amarezza diffuso tra i giovani tedeschi nel periodo postbellico. i temi affrontati (le divisioni ideologiche in seno alla famiglia, l`indecisione dei piu` anziani, l`impegno nella lotta verso il totalitarismo, il leitmotiv della guerra...) sono gli stessi che lo scrittore approfondira` in altri testi, con sguardo sempre piu` acuto.
Mud Morganfield è il figlio più anziano di Muddy Waters, ma anche un provetto musicista blues. Per questo suo esordio su Delmark, Mud Morganfield sceglie quattordici brani ( due sono nuovi ), tratti dal suo repertorio ma anche da quello di papà. Così abbiamo la possibilità di ascotare brani come Son of The Seventh Son, Good Morning Little Schoolgirl, Midnight Lover, Blues in My Shoes, Money e Catfishing. Eseguiti da Mud Morganfield accompagnato da una serie di provetti musicisti della scena di Chicago.