gli uomini di oggi sono feriti. o forse lo sono sempre stati, ma adesso non vogliono o non riescono piu` a nasconderlo. le certezze della societa` patriarcale sono cadute e loro si sono scoperti nudi e vulnerabili. i grandi modelli maschili del padre, dell`eroe o del don giovanni appaiono insieme incombenti e irraggiungibili. e gli uomini si guardano attorno disorientati senza sapere a quale ispirarsi. l`autrice, muovendosi fra storia, mitologia, psicologia e antropologia, ricerca in questo libro il significato profondo della "maschilita`", analizza le convenzioni e i ruoli dell`uomo nella societa` contemporanea nella nostra e nelle altre culture.
in questo saggio nicholas shrady ripercorre la vicenda del piu` famoso e spettacolare "errore" nella storia dell`architettura: la torre di pisa. partendo dalla costruzione del campo dei miracoli nel dodicesimo secolo; fino ai piu` recenti interventi di restauro, l`autore racconta le mille vicende di cui il campanile piu` celebre del mondo e` stato protagonista o testimone: i primi tentativi di raddrizzarlo, ancora in corso di costruzione; gli esperimenti di galileo galilei sulla caduta dei gravi; il fascino esercitato su byron, shelley e tutta la generazione del romanticismo; l`allarme costante del collasso imminente. un "tilt" che, con i suoi cinque gradi di pendenza, e` una sfida continua alle leggi della logica e della gravita`. un saggio su un celebre e amatissimo monumento, uno dei simboli dell`italia nel mondo.
ludwig di wittelsbach sali` sul trono di baviera, con il nome di luigi ii, all`eta` di diciotto anni. e subito dimostro` la sua scarsa propensione agli affari di stato: attratto dalla musica di wagner, voleva trasformare la baviera in un grande teatro. finche`, deposto dal trono, dopo un solo giorno di prigionia fu trovato morto. in questo libro l`autore ricostruisce la tormentata vicenda di questo re, gli aspetti piu` enigmatici della sua persona, il mistero della sua morte.
la vita di alessandro pavolini, il piu` intransigente dei gerarchi fascisti, e insieme il meno facilmente inquadrabile, che mori` a salo` quando il fascismo era ormai perduto. in questo libro l`autore cerca di definirne la sua doppia personalita`: intellettuale raffinato e sensibile da una parte, leader sanguinario e violento dall`altra.
"fine al tormento" e` un memoriale in forma di diario tenuto da h.d. (nome d`arte di hilda doolittle) nella primavera del 1958 e pubblicato solo vent`anni dopo in forma censurata. h.d. compie in queste pagine un affascinante viaggio nel passato, alla ricerca del suo rapporto con ezra pound, coetaneo, compagno di studi, amico del cuore e infine mentore letterario. il viaggio avviene sotto la guida di un amico psichiatra e i flashback vivacissimi si alternano alle notizie del presente. pound, che proprio in quei mesi termina la sua detenzione in un ospedale psichiatrico americano, legge queste pagine e ne resta commosso; scrive a h.d. alcune lettere in cui abbozza un`apologia della sua vita pubblica e privata. ma cio` che prevale e` l`affetto. "fine al tormento" -qui presentato nel suo testo integrale e ora corredato dalle estrose e affettuose poesie che pound raccolse nel "libro di hilda" (1907) - e` il testamento di due vite affascinanti e di due tra le maggiori personalita` creative del novecento non solo americano.
un`appassionata ricostruzione della storia del piu` famoso compositore tedesco classico moderno, nella penna di un esperto conoscitore della cultura musicale europea. la musica e` cio` che arriva all`anima, all`infinito, commuove e fa innamorare. questa biografia del grande beethoven scava a fondo nelle sue passioni, nelle note fatte vivere dalla croce-delizia del sentimento piu` forte che l`uomo possa provare. quell`amore che, come ammetteva einstein, e` piu` potente della forza di gravita`.
la mattina del 9 maggio 1898 centinaia di lavoratori italiani in svizzera si riunirono presso la birreria "tivoli" di losanna. protestavano, questi immigrati, contro la repressione che il governo italiano aveva compiuto nei confronti dei cosiddetti "moti del pane", che interessarono la penisola a partire dall`inizio di quell`anno e che ebbero la loro tragica conclusione nei primi giorni di maggio a milano. quella riunione fu il punto di partenza di un movimento senza precedenti nella storia dei rapporti fra italia e svizzera. da losanna, ginevra, zurigo e altri centri minori, partirono migliaia di lavoratori con l`intento di raggiungere a piedi l`italia e fare la rivoluzione, ma ben presto le "truppe" si ridussero a poca cosa.