joseph a. schumpeter (1883-1950) e`, con john m. keynes, uno dei maggiori economisti del novecento. di nascita e formazione austriaca, egli fini` la sua vita negli stati uniti, dopo essere passato per la germania di weimar. uomo politico e banchiere privato prima di dedicarsi definitivamente alla carriera accademica, schumpeter rivive sotto la penna di richard swedberg in questa che, mentre vuole essere la sua biografia intellettuale, fa largo posto agli aspetti personali, a volte tragici e avventurosi, della vita personale. non mancano, in appendice, estratti dal diario privato e addirittura un abbozzo di romanzo.
priest, cresciuto fin da bambino sulla strada, conosce bene la disperazione. cosi` decide di iniziare una folle guerra con il governatore della california che mettera` a rischio l`intero territorio oltre ai suoi abitanti. tutto cio` per bloccare il progetto di una centrale elettrica che viene considerata distruttiva dell`ambiente. solo un coraggioso agente, judy maddox, sara` in grado di fermare questa forsennata impresa e di combattere con il suo computer e la sua remigton 870 l`ingegno malato di priest.
tommaso landolfi si specchia in cechov: due assolo nei registri dell`umorismo e della commozione.
come accade che il tempo che abbiamo vissuto diviene la nostra vita? e questo il nodo affrontato da "gli anni", romanzo autobiografico e al contempo cronaca collettiva del nostro mondo dal dopoguerra a oggi, nodo sciolto in un canto indissolubile attraverso la fusione della voce individuale con il coro della storia. annie ernaux convoca la liberazione, l`algeria, la maternita`, de gaulle, il `68, l`emancipazione femminile, mitterrand; e ancora l`avanzata della merce, le tentazioni del conformismo, l`avvento di internet, l`undici settembre, la riscoperta del desiderio. scandita dalla descrizione di fotografie e pranzi dei giorni di festa, questa "autobiografia impersonale" immerge anche la nostra esistenza nel flusso di un`inedita pratica della memoria che, spronata da una lingua tersa e affilatissima, riesce nel prodigio di "salvare" la storia di generazioni coniugando vita e morte nella luce abbagliante della bellezza del mondo.
giovanni giudici in questa raccolta approfondisce i temi centrali della sua opera gettando un nuovo, insistente sguardo sul presente, nel suo intreccio di storia e di soggettivita` individuale, nel suo contrarsi e dilatarsi dai confini del tragico a quelli del ridicolo.
Francesco Piu pubblica con estrema celerità uno dei suoi umtimi concerti, fatto assieme ai Groovy Brotherhood dove, oltre alla voce e alla chitarra di Piu, abbiamo Roberto Luti alla chitarra, Davide Speranza all’armonica e Silvio Centamore alla batteria. Inciso dal vivo il 24 settembre 2021 al Théâtre Municipal di Sens, Live In France celebra il ritorno ai concerti dal vivo e l'amicizia che il musicista sardo ha con il pubblico francese. Live in France è un discio vibrante, di blues elettrico, dove il nostro esegue buona parte dei suoi brani, ma anche Trouble No More di Muddy Waters, una paio di traditionals e Gotta Serve Somebody di Bob Dylan.
LP. Nuova satmpa in vinile, edizione per il 35 anniversario.
piu` dati sono sempre una buona cosa? gli algoritmi prendono davvero decisioni migliori degli umani? attingendo a decenni di ricerca sul processo decisionale in condizioni di incertezza, gerd gigerenzer sostiene l`importanza duratura del discernimento umano in un mondo automatizzato. dalle app di incontri e dalle auto a guida autonoma al riconoscimento facciale e al sistema giudiziario, la crescente presenza dell`intelligenza artificiale e` stata ampiamente sostenuta, ma ci sono anche limiti e rischi. gigerenzer mostra come la fiducia in algoritmi complessi, quando sono coinvolte le persone, possa portare a illusioni di certezza che diventano una ricetta perfetta per il disastro.
con i suoi versi d`elia disegna i luoghi della costa marchigiana rielaborati fra il ricordo, il sogno e la storia. e l`idea di un "canzoniere adriatico", anticipata ai tempi di "notte privata" ma mai compiutamente realizzata prima d`ora. e la parafrasi baudelairiana del titolo non e` un gioco gratuito, dato che l`aura della riviera adriatica, nella scrittura poetica di d`elia, tende allo spleen. la sonorita` delle rime fa invece pensare a una riscoperta di saba (anch`egli poeta adriatico) ma non alleggerisce la trama filosofica delle meditazioni, che sembrano in dialogo nel tempo con un altro marchigiano: giacomo leopardi. soprattutto nell`ultima parte del libro si addensano riflessioni in cui d`elia sembra un mistico laico, che non ha certo rinnegato le radici politiche e pasoliniane della sua poesia, ma che le ha arricchite con l`approfondimento della tradizione poetica italiana e con l`esperienza di vita.
il sordido sistema della produzione editoriale in serie, che fa leva sulla vanita` e sull`ingordigia dei cretini, la burocratica indecenza dei premi letterari e` stata svelata con crudele eleganza da julien gracq in un saggio micidiale, che fece epoca e non lascia scampo, la litte`rature a` l`estomac (1950), qui proposto in nuova traduzione. ritenuto "l`ultimo dei classici" francesi, autore di un`opera pionieristica che conta capolavori come nel castello di argol e la riva delle sirti, gracq stigmatizza l`ansia esibizionistica degli scrittori contemporanei, la malizia degli editori che rincorrono il "caso", accecati dai bilanci e dalle statistiche, la generica stupidita` dei lettori. fedele alla propria poetica, gracq pubblico` sempre con il piccolo editore jose` corti; quando lo onorarono con il premio goncourt, preferi` rifi utare. non aspettava altro.
Tracks 14 through 17 are bonus tracks.
Originally issued on HIFI Recordings in the late '50s and now available on CD for the first time, HAWAIIAN SUNSET has been digitally remastered from the original three-track master tapes and features four bonus tracks culled from Lyman's extensive catalog, recently acquired by Rykodisc.
On his third album, HAWAIIAN SUNSET, released in 1959, Lyman explores his Hawaiian heritage while weaving in the cool-jazz elements epitomized by Miles Davis' BIRTH OF THE COOL album. Linking Pacific Rim exotica and American jazz, the album features an array of authentic Hawaiian instruments, including a pa'i, puili and uliuli. Actually a love song and a well-known rhythmic chant, "Hawaiian War Chant" utilizes these native instruments, while "Hilawe" features Lyman himself on slack-key guitar.
The HIFI/Rykodisc rerelease of HAWAIIAN SUNSET features liner notes by Tiki News co-editor Otto von Stroheim, who writes, "Sounds of the sea, trade wind breezes through palm trees and the rainbow coloring of flowers are expressed in songs...Here we have programmed listening pleasure as beautifully simple and relaxing as the islands at sunset." HAWAIIAN SUNSET contains four additional bonus tracks compiled from BAHIA and COLORFUL PERCUSSIONS (two other Lyman titles from the hifi archive), including a version of "Quiet Village," a cover of the cover that launched the exotica craze.