nell`europa del diciannovesimo e ventesimo secolo, gli ebrei, combattuti fra rispetto della tradizione ed emancipazione, vissero in modo drammatico e contraddittorio il conflitto fra le proprie origini e le nuove esigenze spirituali e culturali di un continente in pieno fermento. una condizione che nella sua ambiguita` si rivelo` particolarmente feconda. in questo libro, seguito di "destini e avventure degli intellettuali ebrei" l`autore analizza l`inquietudine ebraica in francia, russia e ungheria. attraverso figure quali quelle di emile durkeim, henri bergson, ma anche trotzskij, gli scrittori russi il`ja erenburg e vasilij grossman o l`ungherese gyorgy lukacs, una mappa della genialita` e originalita` ebraica nei cento anni che precedono la shoah.
l`intrepido tex willer, ranger del texas e capo dei navajo, continua a lottare contro i malvagi di turno, usando le sue infallibili pistole o i suoi micidiali pugni contro chiunque abbia deciso di infrangere al legge. una nuova serie di fumetti dell`intramontabile fumetto italiano.
mentre una madre perde inesorabilmente la memoria, il figlio non fa che ricordare, anzi impara a ricordare. il racconto della casa rossa e` questo viaggio inversamente proporzionale, perche` ora il tempo non fa piu` da fissativo ma da solvente: il dissolversi delle memorie della madre e` il set dei ricordi del figlio. nell`itinerario percorso in direzioni contrarie c`e` la ricerca di un appuntamento, la rinnovata speranza di incontrarsi in qualche fortunato luogo dell`anima. come la casa rossa, nel cilento, dove si trovano le radici e le memorie, assieme autentiche e mitiche, di una famiglia. risalendo di ricordo in ricordo, giulio scarpati "riracconta" alla madre, affetta dal morbo di alzheimer, la storia della sua famiglia: ripercorre tutte le tappe del consueto viaggio a licosa, per anni loro meta estiva e luogo a lei particolarmente caro, fa il ritratto nitido della persona vitale che era prima di ammalarsi, percorre ogni possibile strada per farla reagire e restituirle i ricordi delle cose, dei nomi, di una vita intera. e attorno alla casa rossa, il cuore della memoria condivisa, ruotano gli aneddoti piu` malinconici e piu` divertenti, a partire dal periodo della guerra e dai vecchi rituali cilentani, l`esplorarsi dei corpi, la scoperta del sesso. passando per le vicende del giulio angelo biondo, ragazzino sempre obbediente, al quale si contrappone l`alter ego giulio il pazzo, meno inquadrato e piu` artista.