giuseppe campolieti, giornalista, romanziere e saggista, presenta una biografia - pubblicata direttamente in edizione tascabile - di francesco ii di borbone, ultimo re delle due sicilie. noto con il soprannome di franceschiello, questo sovrano fu una delle figure piu` emblematiche del suo tempo. nato nel 1836, sali` al trono nel 1859 a soli ventritre` anni. dopo pochi mesi la spedizione di garibaldi gli porto` via la sicilia. invano cerco` di salvare il resto del suo regno.
nani, giganti, gemelli siamesi. oggi sappiamo che si tratta di malformazioni genetiche. ma un tempo erano considerati la prova vivente dell`esistenza di mondi favolosi, popolati di creature fantastiche. e gli "scienziati" dei secoli passati ci hanno lasciato interi trattati su basilischi, grifoni e sirene. questo libro, corredato da numerosi disegni e incisioni d`epoca, si basa proprio su quelle opere, frutto della pittoresca immaginazione popolare piu` che della scienza naturale o della medicina, ricostruendo l`atmosfera di un tempo in cui naturale e sovrannaturale si fondevano in una zona d`ombra in cui era impossibile distinguere la realta` dalla fantasia.
figlia del duca di milano galeazzo maria sforza, discendente da una delle dinastie piu` potenti della penisola e nipote di ludovico il moro, caterina sforza visse tra gli intrighi e le lotte della politica italiana della fine del quattrocento. sposa di girolamo riario e alla sua scomparsa signora di forli` e imola, unitasi poi in matrimonio con giovanni de` medici e madre di giovanni dalle bande nere, fino alla reclusione a roma e alla liberazione per volere di luigi xii di francia, caterina affronto` con incredibile coraggio le spregiudicate ambizioni di conquiste territoriali e le oscure macchinazioni che dominavano le corti rinascimentali. questo libro delinea il ritratto di questa inquietante figura di donna di potere.
Aurum, 2003, UK. "Difficile crederci, ma Davis ha fatto l'impossibile e scritto un tomo su questa rock band sovraesposta in maniera terminale e ancora sulla breccia che è una buona lettura vivace e rivelatrice" secondo la rivista Mojo.