maestro riconosciuto e venerato, ma anche occultato, della linguistica americana, harris ha sempre manifestato l`esigenza di introdurre la matematica nello studio della propria disciplina. ed e` una struttura matematica l`ordinamento gerarchico delle parole cui egli ricorre per dare conto della frase corretta e sensata. inoltre harris mostra costante attenzione per il significato: a sintassi e semantica va a suo giudizio attribuito un identico peso. ed e` proprio tale atteggiamento che gli permette di gettare luce sugli aspetti irriducibilmente paradossali del linguaggio: questo strano oggetto dove un supporto altamente formalizzabile (la sintassi) sostiene l`efflorescenza dei significati, che sfugge tuttora alle gabbie formali.
detenuto per sodomia, wilde scrisse nel 1897 questo manoscritto in forma di lettera, frutto della tragica lotta che un artista ribelle ingaggia contro le ipocrisie della societa`, al suo giovane amante bosie. wilde appare in queste pagine un uomo affascinante e contraddittorio, ormai fiaccato nell`animo, sofferente come un autentico artista romantico, un cristo perseguitato dai filistei. si alternano in queste pagine serieta` morale e teatrale civetteria, rivendicazioni di grandezza a cupi umori penitenziali.
e` l`opera in cui boccaccio ricalca piu` da vicino le orme del gran viaggio dantesco. al poeta, errante in un vasto deserto, appare "una donna gentil, piacente e bella" che gli offre di fargli da guida. i due giungono ad un altipiano, ai piedi di un nobile castello. due sono le vie d`ingresso: una ampia e facile, l`altra stretta e scoscesa. inizia da qui l`itinerario del poeta fra le insidie della tentazione e il richiamo delle virtu`.
l`opera piu` celebre del grande umanista di rotterdam (1469-1536), una corrosiva satira allegorica sugli errori della filosofia scolastica, in cui egli esprime il paradossale assioma della follia "come elemento essenziale dell`uomo".
da quando era bambino, dave grohl ha sempre misurato lo scorrere del tempo attraverso la musica. a partire dalla memoria delle prime note di una canzone e` in grado di risalire a un tempo e un luogo precisi, dalle radio am negli anni settanta all`ultimo microfono davanti al quale si e` esibito, ricostruendo uno dopo l`altro tutti i momenti della sua vita. che sia uno dei musicisti piu` preziosi dei nostri tempi e` noto a tutti, ma in questo libro si rivela anche uno scrittore capace di raccontare la sua storia mettendoci il cuore, cosi` come fa quando scrive le sue canzoni. in the storyteller dave grohl ha scelto di fissare i momenti piu` importanti di una vita straordinaria fatta di momenti ordinari, offrendoci un ritratto reale, raro e onesto. che si tratti dei primi tour con gli scream o della folgorante ascesa e tragica fine dei nirvana, della creazione dei foo fighters o della fatica di conciliare il ruolo di padre con gli impegni da rock star, queste pagine traboccano di vita e umorismo, e ci permettono di vedere il successo con lo sguardo sincero e puntuale del suo autore.
Garzanti, 1980, IT. Sceneggiatura della pellicola di Federico Fellini con una nota introduttiva di LIliana Berti e una lettura di Andrea Zanzotto.