Ristampa dell'album pubblicato nel 1976.
Tamba Trio,Claudio Ragazzi & Arto Lindsay etc
Colonna sonora del nuovo film Disney.include brani di Sting,Tom Jones,Eartha Kitt e Rascal Flatts.
"ricordatevi, cara figlia, che le persone anche di merito distinto, quando sono infelici, cessano di essere amabili", scrive pietro verri in questi ricordi alla figlia teresa, chiamata cosi` in omaggio alla regina maria teresa d`austria, che l`illuminista di milano ammiro` sopra ogni altro. una figlia avuta tardi, a quasi cinquant`anni, alla quale appena nata ricordava come diventare felice, attraverso la disciplina dello spirito, e cosi` fare felici gli altri, com`era dovere di donna. i ricordi, cioe` ammonimenti, formano un trattato modello di pedagogia femminile illuministica, piu` vicina all`inglese rigoroso locke che all`utopista libertario rousseau.
dopo la pubblicazione del volumetto "i nonni della repubblica" - che accoglieva i rapidi ritratti di una novantina di membri dell`assemblea costituente, impegnati, tra il 1946 e il 1948, nella stesura della carta costituzionale italiana - giulio andreotti si e` sentito rivolgere garbati rimproveri: alcuni (pochi) sopravvissuti e molti amici, concittadini ed eredi di padri costituenti, assenti nella prima raccolta, hanno protestato per remissione. per questo andreotti ha scritto una seconda serie di medaglioni, dedicati ad altri cento "nonni", tra i quali nomi di prima grandezza come luigi einaudi, amintore fanfani, nilde iotti e palmiro togliatti.
tratti da un manoscritto inedito, questi appunti costituiscono il primo racconto partigiano di fenoglio. scritto presumibilmente tra la fine del `45 e l`inizio del `46, fenoglio inizia qui a elaborare narrativamente i propri ricordi, in particolare degli ultimi mesi del 1944. il protagonista si chiama beppe e il richiamo autobiografico e` evidente; tuttavia si delinea gia` nettamente il tono epico della narrazione e la lingua neorealistica prelude a quella dei "ventitre giorni della citta` di alba". questi appunti costituiscono un primo saggio di quello che sara` il clima e la temperatura emotiva del fenoglio maggiore e contribuiscono a fare chiarezza sull`annosa questione cronologica delle opere dello scrittore piemontese.
nel 1963, a pochi mesi dalla morte di fenoglio, esce nei racconti moderni garzanti "un giorno di fuoco". e una raccolta composita: il titolo sarebbe spettato in senso rigoroso solo ai primi sei racconti, quelli che l`autore avrebbe voluto chiamare "racconti del parentado". a quel primo nucleo, facevano seguito altri sei racconti e "una questione privata". questa edizione comprende soltanto gli originali sei "racconti del parentado": un giorno di fuoco, la sposa bambina, ma il mio amore e` paco, superino, pioggia e la sposa, la novella dell`apprendista esattore.
Decca 2014.
"il protagonista di questo libro si chiama qfwfq. altro non si sa, non e` nemmeno detto che sia un uomo ...quanti anni ha? dato che non c`e` avvenimento di milioni o miliardi di anni fa cui non abbia assistito, si deve calcolare che ha piu` o meno l`eta` dell`universo. basta che il discorso tocchi di sfuggita l`accensione delle galassie o l`estinzione dei dinosauri, la formazione del sistema solare o i cataclismi geologici, ed eccolo saltar su a raccontare che c`era anche lui. le varie teorie cosmogoniche trovano nel vecchio qfwfq un testimone fin troppo volenteroso: pronto di volta in volta ad avallare con le sue memorie d`infanzia o di giovinezza ipotesi contraddittorie o addirittura opposte. qfwfq e` una voce, un punto di vista, un occhio (o un ammicco) umano proiettato sulla realta` d`un mondo che pare sempre piu` refrattario alla parola e all`immagine." (italo calvino)