nel 1907 il tipografo arnoldo mondatori, personaggio controverso e carismatico, fondava un`azienda destinata a diventare in pochi anni la piu` grande casa editrice italiana. mondadori e` stato l`editore di d`annunzio e montale, di churchill e thomas mann, ma anche di topolino, dei celebri gialli e di molte fortunate riviste. aveva iniziato la sua attivita` come tipografo nel primo dopoguerra stampando giornali socialisti; ebbe rapporti non sempre facili con il fascismo (dalla pubblicazione dei "colloqui" di ludwig con mussolini al topolino autarchico); pubblico` opere di enorme successo, ma anche capolavori destinati a entrare nella storia della letteratura. attraverso la biografia del grande editore e imprenditore di successo, enrico decleva racconta una pagina fondamentale della storia italiana del novecento: la nascita e lo sviluppo dell`industria culturale, la creazione di un mercato di massa per libri e riviste in un secolo fitto di importanti cambiamenti sociali.
clary era convinta di essere una ragazza come mille altre, e invece non solo e` una shadowhunter, una cacciatrice di demoni, ma ha l`eccezionale potere di creare rune magiche. per salvare la vita di sua madre, ridotta in fin di vita dalla magia nera di suo padre valentine, clary si trova costretta ad attraversare il portale magico che la portera` nella citta` di vetro, luogo d`origine ancestrale degli shadowhunters, in cui entrare senza permesso e` proibito. come se non bastasse, scopre che jace, suo fratello, non la vuole laggiu`, e simon, il suo migliore amico, e` stato arrestato dal conclave, che non si fida di un vampiro capace di sopportare la luce del sole. con valentine che chiama a raccolta tutti i suoi poteri per distruggerli, l`unica possibilita` de shadowhunters e` stringere un patto con i nemici di sempre: i figli della notte, i nascosti e il popolo fatato. e mentre jace si rende conto a poco a poco di quanto sia disposto a rischiare per clary, lei deve imparare a controllare al piu` presto i suoi nuovi poteri. l`amore e` un peccato mortale... forse, e i segreti del passato rischiano di essere fatali.
Musica di Nico Muhly