Dopo essere stato uno dei top sellers negli anni sessanta, Dion muta pelle e diventa un folk singer, proprio con l'inizio della nuova decade. Abita a New York, nel Village, e si esibisce spesso nei locali del luogo. Il più importante, per i folk singers, è proprio il Bitter End. Questo show, Agosto 1971, cattura Dion in veste di cantautore folk, che esegue alcuni dei suoi classici ( The Wanderer, Ruby Baby, Abraham Martin & John ), ma anche canzoni di Bob Dylan, Paul McCartney, Leonard Cohen, Lightnin' Hopinks ed altri. Belle versioni di classici come One Too Many Mornings, Mama You've Been On My Mind, Sisters of Mercy, You Better Watch Yourself etc.
Antologia sulla carriera, rimasterizzato per l'edizione su vinile. Dreyfuss Jazz collection, available on vinyl for the first time.
"Il romanzo teatrale a colori del porno presente peninsulare perpetuo", tragedia plautina, elisabettiana e farsa grottesca ricca dell'ispirazione sessuale alla Busi. Un testo esilarante e originale - il teatro fumetto - che racconta di un desideroso e povero cameriere, Gigliolo, innamorato di Infanta, ricca e amante del lusso.
Reunion album, coi membri originali, edito nel 1994 ma da tempo fuori catalogo ( on line vale tra i trenta ed i quaranta dollari ). Rock blues classico, eseguto da Lonesome Dave Peverett, Rod Price, Tony Stevens, Roger Earle. Modern recordings / Warner. CD stampa Usa, pochissime le copie in stock.
CD / DVD. 8 Days On The Road è il nuovo album dei Foghat, storica band anglo / americana di rock blues, che celebra i cinquanta anni di carriera. Il disco contiene Slow Ride ed altre tredici canzoni, registrate in una vibrante performance dal vivo, catturata al Daryl's House Club a Pawling, NY i, nel 2019. La formazione della leggendaria band è la seguente: Roger Earl (membro fondatore - batteria ), Bryan Bassett ( chitarra solista, già con i Molly Hatchet ) ), Charlie Huhn ( chitarra solista e cantante, già con Ted Nugent, Gary Moore, Humble Pie ) e Rodney O'Quinn (basso, in precedenza con la Pat Travers Band ) - La band celebra 50 anni di rock and roll e rock blues con 8 Days On The Road, 14 canzoni registrate dal vivo su doppio CD/ DVD. Una performance calda e coivolgente che ci permette di ritrovare una band storica, qui al meglio della sua forza espressiva.
E' il momento dei Blood Sweat & Tears. Dopo l'ottimo doppio Live & Improvised, ecco un altro disco dal vivo, ancora più bello. Si tratta di una pubblicazione della Omnivore, etcihetta Usa specializzata in ristampe, che reccoglie una serie di registrazioni dal vivo fatte nel 1970, nel corso di un tour europeo. Formazione base, senza Al Kooper, ma con David Clayton Thomas in gran spolvero, ed una serie di classici del gruppo che lasciano il segno: Somethin' Comin' On, God Bless The Child, Spinning Wheel, Hi-De-Ho, And When I Die, I Can't Quit Her ed You've Made Me So Very Happy.
I Foghat continuano la propria strada, per accontentare i fans di ogni età. Sono perpetuamente in tournèe e suonano con grande energia. Su Sonic Mojo, il loro nuovo album, pubblicato dopo un lungo periosdo di silenzio, il membro fondatore Roger Earl, batteria, viene raggiunto dal chitarrista, ingegnere del suono e co produttore Bryan Bassett (Wild Cherry, Molly Hatchet), dal bassista Rodney O' Quinn (Pat Travers Band), e da Scott Holt (Buddy Guy), chitarra solista e voce. Tre canzoni di Sonic Mojo hanno speciale importanza per Roger Earl, infatti sono state scritte assieme a Kim Simmonds,, luomo che lo aveva aiutato nel 1967 e diventare membrio dei Savoy Brown. Putroppo, dopo avere scritto queste tre canzoni, Kim Simmonds ci ha lasciato.