clara, 33 anni, sposata con due figli, scrive per una rivista. non e` particolarmente carina, i figli dei suoi amici le danno sui nervi, cerca di essere una buona madre e una buona moglie, ma non e` molto sicura di cosa si deve fare. nell`accompagnare i bambini a scuola clara si ritaglia degli spazi per chiaccherare con altre donne, con naomi, perennemente in lizza per diventare la casalinga perfetta, con joyce, separata, che cresce le figlie a pane fatto in casa, con tasmin, che, nonostante la sua bellezza, non riesce a trovare qualcuno con cui fare un figlio. e deve trovare il tempo per occuparsi della sua famiglia, ovviamente complicata, costituita da una madre, un padre, due ex patrigni, tre ex fratelli.
nel 1917, in una barcellona scossa da scioperi e violenze sociali, l`industriale savolta, proprietario di una fabbrica d`armi che sta facendo affari d`oro, viene ucciso in un attentato. ma il commissario va`zquez, seguendo i mille fili di un`intricatissima trama, scopre che quell`apparente omicidio politico e` opera di un sinistro francese, tal signor lepprince, che ha sposato la figlia di savolta e ha montato un vasto traffico d`armi con la germania.
lincoln perry e joe pritchard - ex poliziotti e ora titolari dell`omonima agenzia investigativa - si ritrovano per le mani il caso dell`anno: wayne weston (anche lui investigatore privato nonche` ex marine) e` stato ucciso, o forse si e` suicidato. la moglie julie e la figlia betsy sono scomparse (o forse sono state assassinate da wayne che ha fatto sparire i corpi prima di uccidersi?). ora e` il padre della presunta vittima, il signor weston, a volere far luce nell`oscura vicenda affidandosi a perry e a pritchard. i due scoprono in fretta che questo delitto e` circondato da molti piu` misteri di quanto volesse la versione ufficiale, diffusa da polizia e stampa: le piste aperte, infatti, portano al gioco d`azzardo, a un racket di usurai ed estorsioni, a un magnate dell`edilizia e a un gruppo di russi legato alla mafia che non ha nessuna voglia di essere pedinato. ma proprio quando i due soci sentono di essere vicini a una possibile chiave di risoluzione del caso, un nuovo omicidio li costringe a cambiare direzione. perry parte per una cittadina della carolina del sud, pronto a inseguire gli indizi che conducono a un ex marine molto pericoloso. una volta arrivato sul posto scopre che il gioco rischia di farsi davvero pericoloso, fino a propagarsi alla sua vita privata: non sembra esserci via d`uscita...
mehring e` un afrikaner di mezza eta`, che ha acquistato una fattoria nei pressi di johannesburg per trascorrervi il tempo libero dagli affari. qui si verificano episodi di violenza, omicidi e aggressioni, disastri quali incendi o inondazioni, qui si tocca con mano la miseria dei poveri, ma per lui la sola cosa che conti e` continuare indisturbato la vita del gentiluomo di campagna. la vita che reputa adatta a un autentico farmer, a un bianco soddisfatto di se` e della propria ricchezza, anche se in fondo si comporta da colonialista, che per senso di superiorita` razziale e sociale non si preoccupa di chi stia peggio. da buon conservatore ama le sicurezze derivanti dalla natura e dalla terra, come dal sistema dell`apartheid. e un individuo solitario, isolato fisicamente nel veld e chiuso mentalmente a ogni preoccupazione pubblica, un divorziato che si e` alienato il figlio idealista, con un`amante sfuggente e con lavoratori su cui fa affidamento ma che restano per lui distanti, come il capomandriano jacobus.
"il mio piu` profondo desiderio e` che in africa la voce del cantastorie possa non morire mai". nelson mandela raccoglie in questa antologia il meglio dell`immaginario fiabesco africano. le storie piu` belle e antiche, raccontate nella forma in cui ce le restituiscono oggi le metamorfosi prodotte da secoli di peregrinazioni. ma anche alcune storie nuove che fanno da corollario al corpus della tradizione. "c`e` la lepre," osserva mandela, "una piccola canaglia; il furbo sciacallo, nel ruolo dell`imbroglione; la iena, nella parte del piu` debole; il leone, in quella di sovrano dispensatore di doni; il serpente, che infonde paura e al contempo e` un simbolo di virtu` taumaturgiche; ci sono gli incantesimi che provocano sventura o salvezza; ci sono cannibali raccapriccianti che fanno paura ai grandi non meno che ai piccoli". il popoloso universo di uomini e animali che abitano questo continente con la loro generosa umanita` e l`istintiva disponibilita` al sorriso e` colto attraverso gli squarci folgoranti dell.arida essenza dell`africa, tramite il caleidoscopio dei suoi colori assoluti, del bagliore accecante del sole, della foschia azzurra delle montagne. all`orizzonte il benevolo sollievo offerto dall`acqua e dalle foglie. "le mie storie piu` care" le definisce mandela. storie antiche quanto l`africa, raccontate attorno ai falo` della sera da tempo immemorabile, universali nella loro capacita` di ritrarre gli animali e la loro umanissima magia.
marcello ha sedici anni ed e` un ragazzo normale, con una famiglia normale e degli amici normali. ma anche a sedici anni una vita normale puo` cambiare di colpo. perche` a sedici anni si possono avere dei segreti e all`improvviso ci si puo` scoprire grandi. e si possono vivere grandi dolori. e grandi amori. marcello e` solo un adolescente, ma ha amato molto una donna - la madre di un amico - il sapore dei suoi baci, il profumo della sua pelle. eppure sceglie di fuggire per preservare quell`amore appassionato ma impossibile. un convento diventera` il suo rifugio, dove vivere, lontano dal mondo, la gioia dei suoi ricordi. il passato pero` non gli basta e la malinconia di una vita isolata e` troppo difficile da sopportare. marcello ha bisogno del calore degli altri e uno dei monaci piu` anziani - un rifugiato come lui - gli offre l`opportunita` di provare un`amicizia destinata a durare per sempre. con una postfazione dell`autore.
il grande imperatore cinese qianlong, l`uomo piu` potente dell`epoca, invita alla propria corte a beijing il celebre orologiaio inglese alistair cox. vuole che costruisca per lui preziosi e raffinatissimi strumenti che sappiano misurare le diverse velocita` con cui scorre l`esistenza umana, nei suoi svariati momenti: il tempo dell`infanzia, dell`amore, della felicita`, della malattia e del morire. e, infine, un orologio capace di misurare persino l`eternita`. sullo sfondo dello splendido xviii secolo cinese, christoph ransmayr narra l`incontro di due figure storiche che, nella realta`, non si incontrarono mai. la potenza del racconto da` vivace corpo a una suggestiva riflessione sullo scorrere della vita, in una lingua elegante e precisa quanto i delicati strumenti che scandiscono il tempo.
TELDEC 1992