"marisa rusconi sottrae ai suoi narratori la quiete dei loro avventurosi racconti, non li lascia protagonisti dei loro dolori e delle loro passioni perche` erge la passione d`amore a soggetto enigmatico del discorso che rende patetiche tutte le riletture che ogni cieco innamorato fa della propria storia. ancora una volta amore appare, come dice platone, indicibile, come dice freud al di qua del racconto, come dice lyotard, inarticolato" (umberto galimberti)
"alessandro, il sommo dei re, adorato da menfi, invidiando il segreto del nilo mando agli estremi confini dell?etiopia uomini scelti; ma li arresto la zona rovente del torrido clima; videro il nilo ribollire". con queste parole, secondo il poeta lucano, un sacerdote egizio avrebbe dissuaso giulio cesare dal ricercare le sorgenti del nilo. se il grande alessandro aveva fallito, era dissennato che altri tentassero. ma il buonsenso non si addiceva alla tempra dei grandi uomini, soprattutto se si trattava di despoti che esibivano il proprio eroismo nell?impresa tentata, non necessariamente riuscita. andrea giardina.