il libro affronta luci e ombre del "progetto genoma", il grande disegno multinazionale che dovrebbe condurre alla "schedatura" del patrimonio genetico dell`umanita`. la speranza e` quella di debellare malattie come il cancro e l`aids. ma non sara` quella conoscenza anche "pericolosa", poiche` consentira` un controllo capillare delle caratteristiche di ogni individuo, con conseguenze perverse sulla nostra stessa liberta`?
nel 1965 alberto arbasino pubblico` "grazie per le magnifiche rose", foltissimo volume di scritti sul teatro - non , si precisava, bensi` . che la maggior parte di quegli autori e attori sia poi scomparsa dalla senza lasciare , come arbasino avrebbe in seguito osservato, e` certo vero. ma e` altrettanto vero che non occorre ricordare chi fosse celeste aida zanchi per soccombere a un inciso come . l`inesauribile forza di seduzione di queste leggendarie cronache teatrali, difatti, sta tutta in una scrittura indiavolata, elettrizzante, che girando su se` stessa si appropria delle a broadway come a bayreuth - pubblico incluso - per poi ritrarle attraverso fulminanti comparazioni con il conosciuto ( per il lettore italiano) oppure attraverso fastose ecfrasi degne di longhi e gadda. ma, soprattutto, palpita dietro ogni cronaca la felicita` della scoperta - quella che, di solito trattenuta, esplode di fronte a musical come gypsy, . cosi` come palpita - vero protagonista di questo - il mondo, quale era in quegli anni.