olga e` il nome della protagonista e della voce narrante di questa storia cosi` tragicamente vera e consueta. olga e` una bambina che sta spalancando gli occhi sul mondo crudele degli adulti. suo padre viene arrestato, il fratello e` malato di aids, la mamma sta per cedere. tutta questa sofferenza forgia lo sguardo di olga: lo sguardo di chi e` cresciuto troppo in fretta e cerca parole per raccontare e capire il mondo. le parole per rompere il silenzio della propria solitudine.
il secondo volume de "i giorni e gli anni" abbraccia il periodo dal dicembre 1967 all`aprile 1968: ritroviamo gesine cresspahl e sua figlia marie immerse nella turbolenta e variopinta quotidianita` di new york; nel frattempo continua a dipanarsi il racconto dell`infanzia della protagonista, dalla seconda meta` degli anni trenta alla fine della guerra. il respiro lungo del racconto johnsoniano comincia a ripagare il lettore e dare i suoi frutti, permettendo di recuperare appieno quegli elementi che sembravano a prima vista gratuiti nell`insistito collage metropolitano del primo volume.
amici da molti anni, joe e harry hanno tentato insieme varie imprese commerciali, rimaste tutte senza successo. per amore della famiglia, joe ha dovuto mettere la testa a posto e si e` rassegnato a un lavoro di programmatore di computer. ma un giorno, salendo sull`auto, joe si trova davanti a decine di copie dell`amico harry: alcune sono minuscole, altre gigantesche, ma tutte lo supplicano di rintracciare il vero harry e di fargli inventare una macchina capace di dargli il controllo dello spazio e del tempo.
British Broadcasting Corporation, 1982, UK. Tra marzo 1962 e giugno 1965 i Beatles parteciparono a più di 50 spettacoli radiofonici presso gli studi della BBC, il libro documenta come nel frattempo si siano trasformati da gruppo alla disperata ricerca di un contratto discografico in fenomeno con il mondo ai loro piedi. Illustrato da bellissime foto in B/N, il volume include commenti alle canzoni che vennero eseguiti negli studi dell'emittente britannica, un dettagliato calendario delle apparizioni, la discografia completa degli anni 1962/ 1965 e una bibliografia selezionata.
alla voce professione sul suo documento di identita` c`e` scritto pittore. e pittore giorgio vicentini lo e` a 360? gradi. la pittura e` la protagonista assoluta del suo cammino. molti artisti avvertono la predisposizione sin da bambini, la storia ne e` piena. per lui e` diverso, e` un incontro casuale, intorno ai vent`anni, durante il servizio militare. suo commilitone e` un giovane pittore, che sarebbe diventato un amico e che gli presenta la pittura. la scintilla, come per l`amore tisico, scocca immediata. giorgio, a quel tempo, studiava alla facolta` di giurisprudenza, con un`idea romantica e un po` inconsapevole di cosa voleva fare, il criminologo. la scoperta della pittura lo cattura totalmente. in breve decide che nella vita avrebbe fatto quello. lo comunica alla famiglia, che non gradisce, ma tollera, e inizia a sperimentare, a lavorare come un forsennato in un piccolo studio in via cavour, a varese. inizia a fare qualche mostra, a vendere qualche opera, ma soprattutto fa ricerca sulla materia, sullo spazio. gli anni ottanta sono di grande sperimentazione sui materiali, sul senso del suo lavoro, per giungere sino al 1990, una sorta di spartiacque, che costituisce un momento di grande cambiamento per la sua vita professionale e non solo.