jack powell, a trentaquattro anni, e` un tranquillo professionista che pensa di essersi lasciato alle spalle la vita sbandata che quindici anni prima conduceva a manchester, nell`ambiente sordido della comunita` gay. ma quando il detective green lo viene a cercare, e` perche` si e` verificato un caso di omicidio che ricorda in tutto e per tutto l`assassinio del migliore amico di jack, avvenuto anni prima, e dopo il quale jack si era trasferito a londra. la collisione tra passato e presente produce un viaggio impressionante nelle tenebre dell`animo umano e costringe jack a fare i conti con un pezzo di vita che sperava di essersi lasciato alle spalle.
due giornalisti bloccati in afghanistan vengono catturati da un signore della guerra che diventa l`arbitro del loro destino. una scienziata che indaga sul disastro ecologico del lago arai incontra un ex ufficiale del kgb che vuole aprirle gli occhi, su se stessa e sull`america. una coppia di escursionisti attraversa il kazakistan mentre il loro matrimonio si sfalda e la guida sembra interessarsi piu` alla donna che alle difficolta` del viaggio, il figlio di un ambasciatore americano e` coinvolto nella vita violenta e illegale di una citta` dell`asia centrale. un missionario in incognito cerca di conciliare le proprie pulsioni sessuali con l`urgenza della propria fede. storie che oscillano tra un crudele e acuto umorismo e una profonda, drammatica partecipazione.
bologna, 1993. un piccolo industriale si suicida, inspiegabilmente, con una pistola degli "anni di piombo". la sua morte riporta a galla la memoria di un`amicizia tra quattro militanti del movimento del `77 uniti dall`amore, dalla politica, dalla passione per i western e il caffe`. qualcosa collega quel suicidio con la misteriosa morte di barbara, la ragazza del gruppo, e con un altro industriale, assassinato da una formazione terrorista anni addietro. un romanzo sulla generazione che ha attraversato gli anni della violenza per uscirne sconfitta, ma non vinta, ne` tantomeno persa. un romanzo sull`amicizia, sulle scelte che segnano una vita, sul peso del passato.
la laicita` della democrazia - sostiene rusconi, confrontandosi con autori classici e contemporanei e con alcuni documenti ecclesiastici - coincide con lo spazio pubblico in cui tutti i cittadini, credenti e non credenti, confrontano i loro argomenti e seguono procedure consensuali di decisione senza far prevalere, in modo autoritativo, le proprie certezze o verita` di fede. `come se dio non ci fosse` e` la formula per esprimere questa concezione radicale di laicita`: il postulato dell`autonomia razionale dell`uomo e della donna. cio` che conta in democrazia e` la capacita` di reciproca persuasione, non la presunzione di avere certezze assolute.
bruno savini vive da single in un paese della provincia emiliana, e` laureato in lettere e ha alle spalle velleita` artistiche presto fallite e abbandonate. si mantiene facendo l`autista di scuolabus e ha smesso di aspirare a qualcosa di meglio, perche` si porta dietro le cicatrici di troppe difficolta` e delusioni. i suoi amici piu` fedeli, ormai, sono i bambini che ogni giorno trasporta a scuola. attraverso le loro personalita`, i loro piccoli e grandi drammi, rivive le vicende della propria infanzia. vive immerso nei ricordi e nel passato, mentre una fitta nebbia avvolge sogni e speranze. il ricordo di serena, la ragazza che lo ha lasciato da un anno, lo domina fino a trasformarsi in ossessione. un`ossessione che diventa presto follia...
piu` di cento sopravvissuti raccontano la loro storia, componendo un grande racconto corale dell`ebraismo italiano. dal mondo di prima, l`infanzia, la scuola, alle leggi antiebraiche e alla conseguente catena di umiliazioni. e poi l`occupazione tedesca, gli arresti, le detenzioni, la deportazione. complessivamente nel 1943 venne deportato circa un quinto degli ebrei residenti sul territorio italiano: oltre 9000 persone. nella quasi totalita` dirette ad auschwitz. ma chi erano gli ebrei italiani? all`inizio degli anni trenta erano circa 45 000 persone; le comunita` piu` consistenti erano quelle di roma (oltre 11 000), milano, trieste, torino, firenze, venezia e genova. comunita`, in generale, fortemente integrate nel tessuto sociale del paese, a tal punto che dopo la liberazione solo un`esigua minoranza dei sopravvissuti scelse, a differenza degli ebrei di altre nazionalita`, di vivere altrove. un mosaico di testimonianze che ha sui lettori un effetto dirompente proprio grazie al fittissimo intreccio di ricordi, traumi, sogni, rabbia, smarrimento, sensi di colpa, e persino speranza, dopo il ritorno alla vita.
in un futuro non troppo remoto e che somiglia in modo preoccupante al nostro presente, la merce, l`intrattenimento e la pubblicita` hanno ormai occupato anche gli interstizi della vita quotidiana. il canada e gli stati uniti sono una sola supernazione chiamata onan, il quebec insegue l`indipendenza attraverso il terrorismo, ci si droga per non morire, di noia e disperazione. e un film perduto e misterioso, "infinite jest", dello scomparso regista james incandenza, potrebbe diventare un`arma di distruzione di massa...
il "gorgia", dialogo che dal celebre retore prende il nome, offre una delle piu` approfondite riflessioni platoniche sulla retorica. tuttavia la sua portata va ben al di la` del tentativo di definire e tracciare i confini di una disciplina. prendendo le mosse dalla retorica e dalle sue implicazioni sul piano della conoscenza e dell`etica, il dialogo solleva interrogativi fondamentali: come bisogna vivere? a quali cose deve dare importanza chi vuol essere pienamente uomo e felice? il confronto tra socrate e i suoi interlocutori disegna in modo estremamente incisivo e drammatico le due strade tra le quali si trova a dover scegliere l`uomo ateniese del iv secolo a.c, e non solo lui: la vita secondo giustizia e verita`, a cui conduce la filosofia, o, all`estremo opposto, la vita finalizzata al successo e all`affermazione personale, alla quale conducono la retorica e le altre pratiche dell`apparenza. attraverso una discussione la cui tensione tradisce la rilevanza dei temi affrontati e insieme regala alcuni dei ritratti piu` vividi dell`intera opera platonica, il "gorgia" segna uno snodo centrale nel pensiero del filosofo per i problemi che solleva e le vie di ricerca che intraprende.
"oliver twist", la storia del bambino che, nato in ospizio, maltrattato in un`impresa di pompe funebri, reclutato a londra da una banda di ladri, e` intrappolato nella malavita vittoriana, usci` a puntate nel 1837-38. ora viene proposto nella traduzione di silvio spaventa filippi con cura redazionale di patrizia schisa, in occasione dell`uscita del film diretto da roman polanski.